Riaperture? De Luca si mette di traverso: «No al rompete le righe»

19 Apr 2020 10:46 - di Carmine Crocco

“Non possiamo dire ‘partiamo, vediamo e poi magari correggiamo per strada’. Se prendessimo decisioni che dopo due settimane alimentano un contagio generalizzato sarebbe una tragedia, dovremmo chiudere di nuovo tutto. Ma, dopo un mese e mezzo di quarantena, un’altra stagione come questa il Paese non la reggerebbe. Dunque non possiamo sbagliare”. Lo ha dichiarato Vincenzo De Luca, governatore della Campania in una intervista al Corriere della Sera dove ribadisce di non aver “mai polemizzato con la Lombardia”. “Da sempre abbiamo una linea di solidarietà nazionale e di rifiuto di contrapposizioni Nord-Sud. Sta di fatto che noi abbiamo subìto un rientro disordinato e massiccio di persone del Nord e abbiamo fatto una fatica terribile a contenere l’espansione del contagio. Tutti i focolai che abbiamo avuto in Campania hanno origine dal Nord”.

“Allora – prosegue – credo che sia ragionevole evitare che ci sia un rompete le righe e questa è la sensazione che si è avuta rispetto ad alcune regioni del Nord. Perciò io credo che dobbiamo chiedere al governo nazionale se non l’obbligo di domicilio nel comune di residenza almeno l’obbligo di permanenza nelle regioni di appartenenza per un periodo. Sennò vorrà dire che dovremo limitare il numero di treni che arrivano dal Nord, prendere la temperatura corporea, fare controlli alle stazioni e obbligare alla quarantena chi viene dal Settentrione senza motivo. Si tratta di cose di semplice buon senso e possono essere condivise anche dal mio amico Fontana a cui confermo la stima,come confermo la mia solidarietà alla popolazione lombarda”. Se il governo riaprisse presto l’Italia lei si riserverebbe di fare delle ordinanze restrittive “assolutamente sì -risponde De Luca – questa è una responsabilità mia”.

Commenti

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  • NOSI 20 Aprile 2020

    NON VENITE VOI DA NOI TENETEVI I OSTRI DISOCCUPATI E MALAVITOSI.
    CIAO BELLO E MI RACCOMANDO, RACCOMANDA TUO FIGLIO A cUBA.

  • cio 20 Aprile 2020

    Mai più in Campania e mai più campani al nord, andate a salerno.

  • sergio 19 Aprile 2020

    questo cosa ignobile di de luca non si deve permettere di dire che i focolai in campania hanno avuto origine al nord(Lombardia e Veneto) ma deve dire che hanno avuto origine dai suoi compagni di merda della cina e che hanno impestato tutto il mondo.de luca vai fuori dalle palle dall’ITALIA vai insieme ai tuoi compagni cinesi.Sparisci dalla mia terra, tu anche se sei italiano non sei degno di stare in ITALIA.

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