Saranno i nuovi poveri a fregarsene del coronavirus e delle multe. Per disperazione

giovedì 26 marzo 6:00 - di Francesco Storace

A Palazzo Chigi non sembrano aver capito che cosa rischia di scatenare il menefreghismo sulle condizioni economiche degli italiani. Non c’è dubbio che la salute sia fondamentale. Ma se non si mangia non è che sia un vivere sano.

Ci avete pensato almeno ai buoni spesa con cui rifornire le famiglie che stanno male? Non avete ancora i dati economici di ciascuno? Potete far smettere di recapitare le bollette? Il polso della situazione ce lo offre ad esempio dalle parti di Fiumicino un nostro amico abituato ad aiutare le persone che stanno male, Massimiliano Catini. “Sì, mi hanno detto anche che il riscaldamento non lo pagano, tanto arriva l’estate…”.

Ecco come stanno le persone che non trovano sindacati che si sgolano per loro. I non rappresentati. Gli invisibili. I poveri da Covid-19.

Avevo un’attività. Ci campavo la famiglia. E ora non ce l’ho più ma i miei devono mangiare comunque.

Avevo trovato lavoro da pochi mesi. La ditta ha chiuso e non mi riconoscono né mobilità né cassa integrazione.

Ero precario, che te lo dico a fare….

Queste persone se restano in casa muoiono di fame. Se escono, ci pensa il coronavirus. Ma al governo ce l’avete un’anima, un cuore, un cervello? A poco serve l’una tantum di 600 euro, che quando c’è lo decide il Signor Stato…

Hanno perso il senso della realtà

Non si pensi che la regola per chi ha una partita Iva sia avere quattrini sul conto in banca. Perché anche lì ci sono molti che finora faticavano anche a mettere assieme pranzo e cena. E che hanno fatto Conte e Gualtieri? Hanno spostato i tributi, mica li hanno azzerati.

Una volta ci amareggiava vedere la fila degli italiani alla Caritas. Ora sarebbe un assembramento da manganellare. La disperazione da reprimere?

Al governo non hanno mai parlato con chi ha un bar o una bancarella. Giusto chiudere per rischio Covid-19, ma ci volete pensare davvero a come camperà chi aveva da lavorare e ora sta rinchiuso in casa vivendo di ricordi? Quali cavolo di tasse dovrà pagare quando arriverà il momento di far fronte alla scadenza “spostata” e non cancellata?

Avete perso tanto tempo dimenticando di salvare chi lavorava negli ospedali rischiando per la nostra salute; non ne perdete altrettanto dimenticando chi non lavora più e non sa come andare avanti. In questo guaio non ci si sono ficcati da soli. I disperati sono i più pericolosi. E se la prenderanno con voi.

Commenti

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  • Giovanni Marchetta 26 marzo 2020

    Mi auguro solo una cosa . Che il popolo in rivolta vada a Roma per farsi giustizia contro questo governo di ladri e traditori. Ben venga a questo punto la rivolta popolare. Questi bastardi devono pagare per il danno fatto

  • Menono Incariola 26 marzo 2020

    BRAVO STORACE!
    Finalmente qualcuno che dice pane al pane!

  • MICHELE fuccilo 26 marzo 2020

    Lo sto ripetendo da un mese almeno.
    Ma perché questi governanti non capiscono che la gente deve disporre di denaro per poter fare la spesa e…campare!
    Avevo suggerito una semplicistica , ma efficace soluzione provvisoria.
    Che si versi tramite il Comune di appartenenza una somma pari a 500 euro per tutti i cittadino compresi i minori…tanto per cominciare, ma subito, ora!
    E versare altri 500 euro a tutte le aziende, piccole medie e grandi a fronte di ogni dipendente…forse potremmo così evitare di constatare, dopo il coronavirus,l’azienda italia fallita!!!
    Un saluto michele

  • maurizio pinna 26 marzo 2020

    Come da prassi, tra gli invisibili DIMENTICATI vi sono i disabili mentali. In pratica hanno magari 40 anni ma spesso si comportano come dei neonati, solo che il neonato lo prendi in braccio finchè si quieta, col disabile adulto è più complicato, soprattutto se i genitori hanno una certa età. Se tale disabile smania per uscire, sotto casa, non è possibile che il vicinato cominci ad imprecare, chi non vive certe situazioni non immagina, dovrebbe informarsi prima di, ma tantè.
    Signori dei piani alti, occupatevi anche della disgrazia nella disgrazia, altrimenti sarete comunque dei funzionari delle regole ma degli analfabeti dell’ amore!

  • Luigi 26 marzo 2020

    Ho un piccolo albergo sul lago di Garda, a febbraio mi apprestavo a preparare tutto per l’inizio della stagione facendo anche un po’ di spese in attesa dell’arrivo dei primi ospiti normalmente da metà marzo in poi…e invece arriva il sig. covid 19 e non arriva più nessuno. Ho quasi settantanni e devo continuare a lavorare perchè altrimenti dovrei sopravvivere con 950 euro di pensione (con moglie e figlio) e apprendo che il bonus di 600 euro a me non lo danno perchè ho la pensione frutto di oltre 40 anni di contributi e tassata. La prospettiva è che non ci sarà lavoro per diversi mesi, quindi domando come farò a pagare le bollette e tasse che arriveranno lo stesso implacabilmente. Non mi sembra giusto che io debba impiegare la mia esigua pensione personale per sopperire alle spese e tasse dell’attività con partita IVA, sono due cose diverse e separate. E i generi di prima necessità con cosa li pago?Forse il “sig” Conte crede che i pensionati prendano tutti migliaia di euro mensilmente.

  • bruno lupi 26 marzo 2020

    Ci sarà sì una nuova Norimberga, ma quella delle leggi del 1935: dopo averci lasciato infettare da ogni sorta di Mau-Mau ci spediranno in campo di concentramento. Campi, ovviamente, “democrattici e antifassisti”.

    Bruno Lupi

  • rino 26 marzo 2020

    Occorre una limitazione differente, occorre circolare, ma con le mascherine, occorre evitare assembramenti e per questo possibilità di aperture dei negozi 24 ore e mezzi pubblici potenziati, ma con numero di utenti trasportati con distanza di un metro. Verificare rapidamente se in Giappone l’Avigan ha funzionato come prevenzione e distribuirlo quanto prima a tutti, a partire da medici, malati cronici e anziani.

  • maurizio pinna 26 marzo 2020

    Quella che viene chiamata ORGANIZZAZIONE e che, inizialmente, era sostanzialmente di tipo burocratico, è rimasta soprattutto in Italia, copiando un modello di cultura curiale basato sul buonismo e la rassegnazione agli eventi, ma anche in vari stati del Sud America, l’altra quella MODERNA ha attecchito nei Paesi anglosassoni per completarsi in Oriente, Sud Corea, Giappone, Malesia, dove la cultura scintoista la rende più praticabile. Questa pandemia ne è la prova tangibile. Da noi vi è poi la decadenza di una classe dirigente che asservita da anni ad un regime anarco comunista ha prodotto una miriade di tigellini abituati a campare alla giornata. Non vi è NESSUN dubbio che l’attuale leadership statale italiana può solo portare al totale annientamento del Paese Italia, ma tutto è nelle mani dei badogliani dei piani alti….se ci siete BATTETE UN COLPO!

  • Pino 26 marzo 2020

    Lo scenario è verosimile. Pur settantacinquenne faccio parte di una delle più antiche associazioni di volontariato cristiano. Impossibilitato per legge a fare le attività di punta che mi erano proprie, dedico volentieri ai servizi alla persona la mia opera. Giungono sempre più pressanti da concittadini (italiani) vecchi, o impotenti alla mobilità o relazioni sociali per i motivi più disparati. Servizi svolti di buon grado all’inizio, con orgoglio ora che, livelli crescenti di disperazione individuale che si fa sociale, rendono evidenti drammaticamente il loro futuro prossimo. Terminate le magre riserve di denaro, esaurite le disponibilità di lavoro, anche il più infimo, il più degradante, la disperazione unita alla voglia di ribellione che scaturisce dalla sensazione che i governati siano al livello di “mangino briosce” chi la conterrà? Se lo stesso stato è composto dagli affamatori del suo popolo? Le sardine? Gli immigrati clandestini? Le ONG di Soros e Zingaretti? Il Mattacchione che è capo delle ffaa? Che è capo della magistratura che libera i delinquenti? Che nasce da terre avvezze a questo? Che accarezza con guanto di seta i potentati stranieri? Che lascia fare al sistematico saccheggio franco-tedesco da anni senza fare un fiato?

  • Saulo 26 marzo 2020

    Alla fine ci sarà una nuova Norimberga per questi pagliacci che ci governano

  • Emergenza Coronavirus

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