Salvini: a Sanremo vincitore già deciso, sarà di sinistra e politicamente corretto (video)

sabato 1 febbraio 18:35 - di Redazione
Salvini

Sanremo, vincitore già deciso. Sarà un cantante di sinistra. Matteo Salvini lancia la bomba durante la consueta diretta Fb con i suoi followers. Parla soprattutto del nuovo processo chiesto per lui per la vicenda Open Arms dal tribunale dei ministri di Palermo. Ma non rinuncia a dare una stoccata anche sul festival della canzone italiana. “A Sanremo hanno già deciso che vinceranno tutti quelli politicamente corretti e di sinistra”.

E torna a polemizzare contro la prevista esibizione del rapper Junior Cally: “In una settimana in cui 5 donne sono state uccise da bestie, vermi infami, si mette un microfono in mano a qualcuno che nei suoi testi ha inneggiato alla violenza contro le donne. Da italiano dico che schifo, guardatevelo voi il festival”.

Salvini, il 12 febbraio chiederò di andare a processo

Assicura poi che il 12 febbraio chiederà di andare a processo per il caso Gregoretti. E ironizza: “C’è chi colleziona calciatori e chi colleziona richiesta di processo. Pensano di farmi paura?”, domanda il leader leghista. “No, perché ritengo di fare il mio lavoro, il mio dovere, di aver difeso i confini, gli interessi, l’onore del mio paese. Semmai a processo ci dovranno andare – e si troverà n giudice che avrà la libertà di farlo – coloro che hanno svenduto il nostro paese, le aziende e il futuro degli italiani”.

Torna quindi sul recente voto in Emilia Romagna. “In Emilia Romagna da 9 a 15 consiglieri, in Calabria da 0 a 4. Pensate che sconfitta, eppure dicono che la Lega è morta, che ha vinto il Pd…”. E invia un monito agli avversari: “Conte, Renzi e Zingaretti: ride bene chi ride ultimo. Non potranno scappare all’infinito, prima o poi si arriverà al voto”.

Sull’emergenza coronavirus respinge l’accusa di avere fatto sciacallaggio. “Il governo ha perso tempo. Lanciavamo da giorni l’allarme per il virus cinese, mi hanno dato dell’untore, dell’assassino, dello sciacallo. Ma chiedere controlli e informazioni, chiedere il blocco dei voli e degli sbarchi e la quarantena per i casi sospetti vuol dire essere sciacalli o previdenti?”.

Commenti

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  • Pino 3 febbraio 2020

    Un napoletano, scoria comunista; un siciliano con contrastanti interpretazioni sulla sua frequentazione (altro che caffè somministrato per spiegare chi può quando vuole!) che lo ha accompagnato dietro le quinte in un crescendo incomprensibile, cooptato dalla solita company dell’estremo nord, si sono impadroniti della nazione! Con sottofondo di sottile armonica trama togata! Dove e quando la troppa democrazia distrugge, solo un sano cambiamento di registro salva.

  • Giovanni Vuolo 1 febbraio 2020

    In Emilia se il PD avesse presentato il simbolo, sarebbe stato sonoramente bastonato. Per cui non vedo cosa abbiano da rallegrarsi. Per quanto riguarda Sanremo, ormai è diventato uno spettacolo penoso. Lo scorso anno ha vinto una nenia insopportabile, il brano più brutto che ricordi la storia del Festival. Ma la motivazione forte era che bisognava sublimare gli immigrati, penalizzando anche in questo gli italiani.

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