Patuanelli e Gualtieri, occhio alla nomina a commissario del Gse…

venerdì 28 Febbraio 13:44 - di Redazione
nomina

Nomine e rumors. A sorpresa, nel Milleproroghe approvato in Consiglio dei ministri, è arrivato il commissariamento del Gse, società pubblica interamente partecipata dal Mef, e che ha tra i suoi compiti principali quello di gestire i 14 miliardi di incentivi alle rinnovabili. Gira voce che i ministri Patuanelli e Gualtieri abbiano in serbo un nome come commissario del  Gse (Gestore dei Servizi energetici). Si tratterebbe del professor Livio Di Santoli. Si tratta certo di un professionista di lungo corso, ingegnere e professore universitario. Ma i “problemini” che il De Santoli ha avuto in passato sono da tenere in considerazione quando si nomina un commissario.

Questione nomine

Il professor De Santoli – lo dicono le cronache- “vanta” tra  le sue opere più importanti nel curriculum  la realizzazione della piscina a Valco San Paolo per i Mondiali di nuoto 2009 a Roma. La piscina gli ha dato diversi problemi: era a forma di trapezio e non rettangolare, come nella disciplina olimpionica. Ma soprattutto, il tetto, già puntellato perché incrinato di otto centimetri, aveva una lunghissima crepa che i tecnici tentarono di rattoppare con una colla speciale. Il costruttore era Francesco Maria De Vito Piscicelli, l’imprenditore della “cricca” delle Grandi Opere.

Precedenti incarichi

Ciononostante il professore fu “promosso” anni dopo, quando fu nominato  “Responsabile sostenibilità” ad #Expo. Tra i responsabili del Padiglione Italia, l’opera che rappresentò il nostro Paese al mondo. Ebbe l’incarico di “progettazione definitiva ed esecutiva e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione” nel periodo dal 15 gennaio 2014 al 31 marzo 2015.

“L’incarico arriva – si leggeva sul Fatto Quotidiano – dal bando di Antonio Acerbo, l’ex manager della società Expo Spa indagato nell’inchiesta “Sistema” con l’accusa  di turbativa d’asta per aver pilotato proprio la gara per il Palazzo Italia: un’opera da 25 milioni di euro che, secondo gli inquirenti di Firenze, sarebbe stata la cricca di Incalza a pilotare. Acerbo, per inciso, è stato arrestato ai domiciliari nell’ottobre 2014 nell’inchiesta sulla cosiddetta “cupola degli appalti” milanesi”.

E’ questa la ricostruzione del Fatto, postata dalla pagina Fb “Travaglio Forever”. Al di là di quanto scrive il direttore del Fatto, va ricordato che De Santoli non risulta indagato né per Expo né per l’inchiesta Sistema. Così come è rimasto estraneo dall’inchiesta sulla Cricca delle Grandi Opere di Angelo Balducci e Diego Anemone.

Gse, attenzione alla nomina

Resta però valida la considerazione di fondo circa le nomine che il governo si appresta a definire. E che sono un potente collante delle forze al governo.  In particolare, la nomina di cui si vocifera a commissario di Gse rende esplicita la considerazione che De Santoli (o chi verrà nominato ) sia espressione degli operatori dell’Ente per l’Energia. La domanda che giriamo ai ministri dello Sviluppo Economico e al ministro dell’Economia è forse banale ma essenziale: chi controlla  gli operatori del Gse?…. Per cui, ministro Patuanelli e Gualtieri, occhio, per favore…

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