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Trump: «Ma perché Greta non si concentra su quelle nazioni che inquinano veramente il pianeta?»

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  1. Giorgio ha detto:

    Chi inquina? la Cina in primis, poi tutto il sud est asiatico, tutto, dalla Birmania al Vietnam, la Corea, Indonesia, Filippine, poi l’India. L’Europa inquina in ragione del 6%, gli USA del 10-14% , il resto e’ appannaggio degli altri compresi il Brasile, alcuni Paesi africani in via di sviluppo come Nigeria, Angola, infine la Russia. Ma noi dobbiamo autoflagellarci. Poi, se tornassimo alla tipologia di vita del 1500, il cambiamento climatico ci sarebbe ugualmente. La Terra e’ stata da sempre oggetto di ere glaciali ed ere interglaciali, anche quando miliardi di anni fa non vi era nemmeno Homo sapiens.La causa e’ il Sole ed i suoi cicli che influiscono sulla Terra. Certamente, comunque, ci vuole una pulita, soprattutto per la salute degli esseri viventi, animali e vegetali e ci vuole una pulita dai cafoni e “sporcaccioni”.

  2. Giuseppe Forconi ha detto:

    Certamente il Mondo ha bisogno di una pulita e di un piu’ approfondito controllo, ma la Greta che e’ pompata da organizzazioni con piu’ profondi interessi che quello del riscaldamento globale, dovrebbe, attraverso i suoi genitori, tornare a scuola e non farsi infinocchiare dai volponi, tanto una volta che i “volponi” avranno ottenuto quello che volevano la Greta la manderanno a farsi friggere e le probabili promesse andranno nel dimenticatoio. Se proprio ci tenete, portate la Greta per qualche mese in India, in Pakistan, in Cina o in Bangladesh e vediamo se la bambolina strillera’ piu’ degli altri. Viviamo un Mondo di bamboccioni e creduloni che vedono solo la pagliuzza negli occhi e non le travi. Meditate gente meditate.

  3. eu7yZnsfvR ha detto:

    Perché l’ internazionale bolscevica, che un tempo si spalmava sulle classi lavoratrici, oggi è in mano ai radical ed ai magnate rossi, loro sponsors. E’ un comunismo opportunista, che da parecchio si è messo in affari, del tipo “abbiamo una banca”, per cui se da un lato evoca icone tanto commoventi: la carenza di lavoro, gli esodi forzati, la catastrofe ecologica, dall’ altra il punto fermo è che “il somaro va sempre attaccato dove vuole il padrone”, per cui si guarda ai fumatori da pensilina tranviaria e mai al fatto che gli stessi oceani, dappertutto, sono fogne di plastica, in AFRICA, in INDIA, in CINA….In tale scenario agiscono le gretine, che trovano spazio soprattutto ove regnano il conformismo pilatesco, la cultura ciabattona dei sinistri imbonitori TV e l’ improvvisazione faccendiera e dilettantesca dei comunistoidi ittici.

di Antonio Pannullo - 22 Gennaio 2020