Ricerca “made in Italy”: vescica vegetale stampata in 3D per la ricostruzione dell’organo

lunedì 27 gennaio 16:26 - di Redazione
vescica

Organi del corpo umano sostituiti con protesi derivate da tessuti vegetali e stampate in 3D. È questa la nuova frontiera della medicina. Già oggi. Non fanno eccezione neanche l’aorta o la vescica urinaria. I cui tessuti pongano problemi più complessi. In tal caso, infatti, le protesi devono garantire robustezza, flessibilità e l’elasticità degli organi originali. Il progetto è frutto di una ricerca dell’Università di Udine. E punta a rivoluzionare il modo di pensare e produrre protesi di organi. «Le opzioni per la sostituzione della vescica urinaria – spiega l’urologo Fabrizio Dal Moro – sono ad ora molto limitate. Siamo soliti ricostruire la vescica prendendo una parte dell’intestino dello stesso paziente». Tuttavia, questi tipi di interventi comportano complicanze post-operatorie non trascurabili. Soprattutto perché legate, nella maggior parte dei casi, alla manipolazione dell’intestino. Operazione necessaria per prelevare il segmento usato poi per la creazione della neo-vescica.

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