Fonti Usa: “L’Iran ha mandato un messaggio in codice a Trump. È una mossa intelligente”

mercoledì 8 gennaio 15:41 - di Redazione
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Una scelta precisa: evitare di spargere sangue americano. Nell’amministrazione Trump si sta facendo largo la convinzione che l’Iran abbia volutamente evitato di colpire aeree basi militari in Iraq dove erano presenti truppe americane. A riportalo è la Cnn, citando fonti che suggeriscono come Teheran abbia voluto in questo modo mandare un messaggio, ma non intraprendere un’azione che avrebbe portato a una decisiva risposta americana. La tv iraniana aveva parlato di 80 morti, ma gli Usa avevano fin da subito negato la presenza di vittime.

Il messaggio dell’Iran a Trump

A sostegno di questa lettura dei raid della notte scorsa, che hanno colpito le basi di Erbil e di Al-Assad senza fare vittime tra militari americani, iracheni e degli altri Paesi della coalizione, le fonti Usa citano il fatto che i missili hanno colpito anche una zona vicina al consolato Usa della città del Kurdistan iracheno, ma non la sede diplomatica americana. “Avremmo potuto farlo e non l’abbiamo fatto”, sembra essere quindi il messaggio inviato dagli iraniani, secondo il ragionamento di un funzionario del dipartimento di Stato. Al Pentagono, spiegano altre fonti, si sta cercando di determinare se sia trattata di una deliberata decisione da parte degli iraniani di calibrare la propria risposta senza provocare danni significativi. Ma allo stesso momento c’è chi si interroga sulle reali capacità dell’Iran di colpire i propri obiettivi.

Una “mossa intelligente” da parte degli iraniani

Secondo quanto riporta l’emittente americana, questa interpretazione sarà presentata al segretario di Stato Mike Pompeo. Pompeo a sua volta, poi, la riferirà a Donald Trump che oggi farà un discorso alla nazione sulla crisi. La Casa Bianca, in un primo momento, aveva preparato un discorso di Trump nella notte. L’intervento, poi, è stato rimandato a oggi mentre, rivela ancora la Cnn, si registrava un sentimento generale teso a “prendere una pausa”. Atteggiamento riscontrato anche nel “pragmatico” Pompeo. L’idea, concludono le fonti dell’emittente Usa, notoriamente su posizioni anti-Trump, è che gli Stati Uniti abbiano dato all’Iran “l’opportunità di fare quello che dovevano fare senza far salire la tensione uccidendo americani”. Questa, dicono ancora le fonti, sarebbe “una mossa intelligente” da parte degli iraniani che avrebbero dimostrato di avere “più da perdere” che guadagnare uccidendo americani.

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