Caso Gregoretti, Salvini: “Da Pd e M5S squallore e vergogna. Assurdo prendersela con Casellati”

18 Gen 2020 11:06 - di Federica Parbuoni
gregoretti

Polemiche pretestuose, buone solo per cercare di deviare l’attenzione dal merito. Perché “al presidente del Senato non è precluso esprimere i propri convincimenti”. All’indomani del fuoco di fila contro la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, è il presidente della Giunta per le Immunità e vicepresidente di Palazzo Madama, Maurizio Gasparri, a mettere la maggioranza di fronte a tutte le proprie contraddizioni. Non solo era nelle prerogative della presidente votare per la possibilità della Giunta per le Immunità di riunirsi lunedì sull’autorizzazione a procedere per Salvini nel caso Gregoretti. C’è anche un precedente recentissimo che dovrebbe spingere i giallorossi a maggiore cautela.

Gasparri: “Ma quando ha votato la presidente M5S nessuna protesta…”

“Pochi giorni fa il presidente della commissione Giustizia della Camera, Francesca Businarolo dei 5 Stelle, è stata decisiva per sopprimere un emendamento e nessuno ha protestato”, ha ricordato Gasparri in un’intervista al Corriere della Sera di oggi, nella quale ha ribadito anche, come già fatto in questi giorni, che la maggioranza di governo ha un problema – enorme – col merito della questione Gregoretti. “Perché nessuno parla del merito della questione? Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scambiato una corrispondenza su questo tema con Bruxelles dal 26 al 31 luglio. Dunque sapeva del fermo alla Gregoretti”, ha sottolineato Gasparri, chiedendo: “Se era un reato, perché non ha denunciato alle autorità giudiziarie, come prevede il Codice penale?”.

Salvini: “Con Casellati non ho parlato del caso Gregoretti”

Sempre dalle colonne del Corsera è stato poi lo stesso Salvini a chiarire i contorni dell’altra circostanza utilizzata dalla maggioranza per alimentare le polemiche contro Casellati. Ovvero l’incontro che lui e la presidente del Senato hanno avuto giovedì, giorno in cui si è svolta la riunione della Giunta per il Regolamento che ha dato il via libera a quella delle Immunità per lunedì. “Ho parlato con la presidente prima e dopo il convegno (sull’antisemitismo, ndr), a cui lei è venuta a portare il suo saluto. Ma – ha chiarito – abbiamo affrontato esclusivamente il tema della lotta all’antisemitismo”. L’idea che abbiano parlato del caso Gregoretti è, invece, “un’assurdità”. “Io credo che la cosa più squallida di questi giorni – ha proseguito Salvini – è la vergogna che provano il Pd e il M5S. Vogliono mandarmi a processo, ma sanno che è senza senso. E dunque vorrebbero farlo dopo le elezioni in Calabria ed Emilia-Romagna. E se la prendono – ha concluso – con la presidente…”.

Commenti

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  • maurizio pinna 18 Gennaio 2020

    Probabilmente i sinistri mentono sapendo di mentire, altrimenti significa che sui banchi del Parlamento siedono degli ignoranti. Se il Ministro dell’ Interno ( per taluni frequentatori di salotti tv rammento che ESISTE UN SOLO INTERNO ed ESISTONO GLI ESTERI) per ipotesi effettua un atto delittuoso in completa autonomia in MANIERA OCCULTA può starci l’ accusa e la procedura del caso ma se il fatto, come del resto è successo, avviene sotto gli occhi del MONDO, gli altri MEMBRI DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI hanno il DOVERE di intervenire con immediatezza, essendo pubblici ufficiali, altrimenti diventano automaticamente complici.