Il governo blocca la legge pro-italiani, Marsilio e Meloni: “Assurdo favorire gli stranieri”

domenica 22 dicembre 19:52 - di Giovanni Trotta
marsilio

Marco Marsilio, governatore dell’Abruzzo, ribadisce la sua volontà di difendere la legge regionale in difesa degli italiani. “Il governo ha impugnato la legge perché ha ritenuto discriminatorio alcuni passi del provvedimento. Come chiedere al cittadini stranieri di certificarel aloro condizione di reddito e di patrimonio prima di assegnargli una casa popolare. Per il governo giallorosso devono invece certificare e dimostrare carte alla mano la loro condizione. Mentre per gli stranieri bisogna fidarsi delle loro dichiarazioni”. Marsilio annuncia le sue intenzioni. Difenderemo questa legge di fronte alla Corte costituzionale. Per giunta con il sostegno di tanti cittadini perbene che ci hanno chiesto regole nuove e più severe per ripristinare la legalità e il diritto nelle case popolari.

Meloni in totale appoggio al governatore Marsilio

Il governatore di Fratelli d’Italia viene sostenuto dalla leader del partito Giorgia Meloni, che parla di governo anti-italiano. “Pazzesco. Il governo impugna la legge di buonsenso della Regione Abruzzo. Legge che dice stop alle corsie preferenziali per gli stranieri nell’assegnazione della case popolari. Perché la considera discriminante. Peccato – aggiunge la Meloni – che in realtà gli unici discriminati siano proprio gli italiani. Ma evidentemente questo governo di anti-italiani predilige il principio ‘prima gli stranieri’. Dalla leader di Fratelli d’Italia quindi un totale e incondizionato appoggio al governatore abruzzese Marco Marsilio.

Marco Marsilio due settimane fa è riuscito ad apoprovar eil bilancio regionale. ”Nel corso della riunione di giunta regionale è stato approvato il bilancio della Regione Abruzzo, dopo che il Defr era stato licenziato lo scorso 18 novembre. Una approvazione che mette in evidenza ancora una volta le tante chiacchiere a vuoto dei consiglieri di centrosinistra che per giorni hanno accusato la giunta di essere lenta e di non approvare il bilancio”. Lo disse il presidente della Regione Abruzzo. “Chi è attento e ha seguito le vicende politiche degli ultimi anni ha scoperto che proprio la giunta d’Alfonso nel 2016 approvò il bilancio l’11 dicembre e lo scorso anno il 13. Date che rispondono da sole alle falsità lanciate dalle forze di opposizione e che ribadiscono il lavoro virtuoso degli assessori che si sono impegnati per ridare vigore all’intera Regione e impulso alle attività dell’intero territorio”, aveva concluso Marsilio.

Commenti

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  • eddie.adofol 24 dicembre 2019

    lo detto e lo ripeto sloggiare l’inquilino del Quirinale e assaltare tutti i palazzi del potere anti italiani. in poche parole RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE e PRIMA GLI ITALIANI VERACI.

  • GIUSEPPE MOSCHETTO 23 dicembre 2019

    NON SE NE PUO’ PIU’……..

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