In Abruzzo le case popolari “prima agli italiani”. La Meloni ringrazia Marsilio: «Una vera svolta»

mercoledì 16 ottobre 10:04 - di Fabio Marinangeli
case popolari

«Vittoria!». Giorgia Meloni esulta su Facebook. «La Regione Abruzzo ha una nuova legge sulle case popolari. Tre i principi introdotti: basta discriminazioni verso gli italiani e basta corsie preferenziali per gli stranieri; nessun alloggio popolare per chi si è macchiato di reati gravi; per chi non manda i bambini a scuola e per chi insulta l’Italia, i suoi simboli e le forze dell’ordine. Grazie al Governatore Marco Marsilio e a Fratelli d’Italia per questo grande risultato».

Case popolari in Abruzzo, cosa cambia

La legge è stata approvata a maggioranza. Modifica le norme per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione.

Il provvedimento legislativo amplia la categoria dei reati. Ricomprende tra le condanne definitive anche i reati di vilipendio di cui agli artt. 290 e ss. c.p. C’è il vilipendio della Repubblica; quello delle istituzioni costituzionali e delle forze armate. E ancora, alla nazione italiana. La nostra bandiera e altri emblemi dello Stato non possono essere offesi o danneggiati.

I reati contro la Pubblica amministrazione

Ma non solo. Ci sono tutti i reati contro la PA (dal peculato alla corruzione, passando per concussione e violenza o minaccia a pubblico ufficiale). Vengono compresi i reati contro l’amministrazione della giustizia (es. reati di favoreggiamento e falsa testimonianza); contro l’ordine pubblico; contro il patrimonio, fino ad arrivare ai delitti contro la persona (maltrattamenti in famiglia, lesioni, omicidio, ecc.).

La soddisfazione di Marco Marsilio

«La legge che ho voluto portare avanti sin dall’inizio di questa consiliatura è diventata realtà». È il commento del presidente della Regione Marco Marsilio. «Un provvedimento legislativo che diventerà sicuramente traccia per le altre regioni d’Italia. Con questo passaggio garantiamo più equità e più giustizia nell’assegnazione degli alloggi popolari. Si riuscirà a far diminuire, fino all’azzeramento, gli aspetti delinquenziali che affliggono molti quartieri delle città abruzzesi».

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