Salvini: «Liliana Segre ha qualcosa da insegnarmi, Balotelli no» (video)

martedì 5 novembre 14:11 - di Gigliola Bardi
balotelli

Il governo “ha i giorni contati” e tutti “ne stanno prendendo atto”. Nel corso di un’iniziativa della Lega a Napoli e all’indomani del disastro Ilva, Matteo Salvini torna sulla salute del governo Conte e sulla Commissione Segre e lancia una provocazione sul caso Balotelli: “Non ha nulla da insegnarmi”.

“Conte si è montato la testa, è peccato mortale”

“Quest’estate – ha ricordato Salvini – il presidente della Repubblica disse che avrebbe dato l’incarico se ci fosse stato un governo autorevole, stabile, non litigioso, concreto e operativo. Ora tutto il mondo si sta domandando, anche a Bruxelles, quanto vanno avanti questi qua“. “Ognuno sta prendendo atto che questo governo ha i giorni contati”. “Io – ha chiarito – non contesto il presidente del Consiglio per problemi giudiziari o di conflitto di interesse, ma per l’assoluta incapacità politica di questo governo“. “Temo si sia abbondantemente montato la testa rispetto all’inizio della sua esperienza, ed è un peccato mortale”, ha aggiunto il leader della Lega, auspicando che “la manovra cambi”. “È difficile commentarla, perché cambia ogni giorno. Le tasse compaiono la mattina e scompaiono la sera”. E Renzi? “Gli italiani l’hanno già provato. Ha già avuto la sua occasione, con il suo partito ha governato 7 anni su 8”.

“Liberiamo la Campania dai tre moschettieri sfigati”

Ma la visita è Napoli è stata soprattutto un’occasione per lanciare messaggi in vista delle prossime regionali in Campania. “Oggi presentiamo la squadra della Lega che ha l’ambizione di liberare la Regione Campania dal malgoverno dei De Luca, dei de Magistris e dei Di Maio, i tre moschettieri sfigati“, ha detto Salvini, chiarendo che il nome del candidato arriverà solo “a fine percorso”. “Prima si costruisce la squadra, l’idea di Campania, poi il candidato di tutto il centrodestra allargato a liste civiche. Se da Forza Italia arriverà il nome di un candidato da battaglia va bene”, ha proseguito il leader della Lega.

Nella Lega porte aperte ai grillini delusi

“L’obiettivo non è il vecchio centrodestra. In Umbria abbiamo vinto con due liste civiche. In Emilia Romagna ci sarà competizione con due se non con tre liste civiche. Anche in Campania – ha chiarito l’ex ministro dell’Interno – chi si avvicina alla politica dal mondo delle professioni è benvenuto”.

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