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Recita di Natale vietata all’asilo: «Non turbiamo chi non è cattolico». L’ira dei genitori

Recita di Natale vietata all’asilo: «Non turbiamo chi non è cattolico». L’ira dei genitori

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Ci sono 16 commenti

  1. Giuseppe Forconi ha detto:

    Come al solito ci stiamo rincretinendo. Come anche il Messaggero si e’ totalmente imbastardito, succube delle smanie dei buonisti da quattro soldi anch’essi colmi di una smisurata ignoranza.

  2. Olga Prussiani ha detto:

    I non Cattolici o semplicemente non Cristiani devono ridere di noi e prendreci per degli ignoranti e pazzi. Perchè i dirigenti Italiani non decretano il Natale, la Pasqua e altre feste Cristiane come faccendo parte delle nostre radici Cristiane e della nostra cultura millenaria? Vorrei vedere altri paesi con altre religioni mettere fine alla loro fede e alle loro usanze a causa di residenti diversi!!! Ricordate che nella Costituzione dell’unione Europea non sono menzionate le radici Cristiane dell’Europa! Sbaglio enorme!

  3. giovanni Padovani ha detto:

    Non ci sono parole per commentare questa iniziativa scellerata.Un tempo una cosa di questo genere non sarebbe mai successa. Ma ormai l’Italia ha perso tutti i soui valori. E poi ci lamentiamo se i giovani fanno spaccio di droghe, stuprano le donne
    e fanno tutte quelle porcherie che si leggono sui giornali. Occorre un secondo Napoleone per rimettere le cose a posto.

  4. Emilio Respighi ha detto:

    Questo è il risultato della tolleranza – quando non addirittura approvazione – che è stata ripetutamente dimostrata dalla società, nel suo complesso, verso gli ignoranti penosi che abbiamo lasciato crescere senza limiti. Quegli ignoranti lontani dal comprendere che tutto ciò che li circonda di qualità civile, nella quale loro si muovono, è frutto della civiltà cattolica. A continuare così verrà l’Islam a far loro cambiare idea.

  5. luciano ha detto:

    Ma a parte il fatto della tradizione, ma in democrazia non vince la maggioranza? Perchè conta di più un 10%?

  6. mario noce ha detto:

    Il 10% non sono Cristiani e gli altri 90% dove li mettiamo

  7. Silvia Toresi ha detto:

    Chi viene in Italia sa che è un paese cristiano. Quindi?

  8. Cristiani Riccardo ha detto:

    Leggo diverse considerazioni di dissenso nei confronti delle maestre che vietano i presepi e le recite natalizie negli asili sopprimendo così le tradizioni della civiltà cristiana e popolare nel nostro paese Italia. Ma una considerazione va fatta e che contraddice l’ideologia che sottostà a quei provvedimenti:
    -alimenta la cultura dell’odio in quanto divisiva
    -E’ UNA VERA E PROPRIA VIOLENZA CONTRO I PICCOLI E LA LORO INNOCENTE ATTESA GIOIOSA DI UN AVVENIMENTO CHE HA UN NOME: IL NATALE DI UN BAMBINO CHE SI CHIAMA GESU’ IN TUTTO IL MONDO. Le motivazioni addotte dalle maestre nascondono la realtà di una ipocrito paganesimo anticristiano a cui neppure gli islamici si associano.

  9. FrancoPrestifilippo ha detto:

    Siamo ormai alla totale follia! I bimbi di religione NON Cattolica possono essere esentati dall’assistere e magari spostati in una classe ove non c’è il Presepe o quant’altro possa richiamare la ns religione, vero sig. preside o direttore?

  10. VANDA DELLA ROSA ha detto:

    Sempliice : dedicare un giorno ai cattolici ed un giorno per ognuna delle altre religioni di modo che ogni Comunità si possa esprimere. Uguaglianza e “Libertà” per tutti SENZA DISCRIMINAZIONI.

  11. Fabio Dominicini ha detto:

    Contro quei figuri l’ira non è sufficiente ! Chi ne ha facoltà deve allontanarli dalla scuola e prendere provvedimenti !
    Ed i genitori in quel giorno non devono portare i bambini all’asilo

  12. Marco Angeletti ha detto:

    Basta con queste stupidaggini dei divieti, chi viene da noi deve imparare a rispettare le nostre tradizioni!??????

  13. Angela ha detto:

    È inaudito!per non scontentare i bambini di altre religioni,scontentiamo i bambini cattolici…chissà se in altri Paesi del mondo ai bambini cattolici usano la stessa cortesia che Noi usiamo verso coloro che hanno una religione diversa dalla Nostra.

  14. ENZO ha detto:

    SE MIO FIGLIO/A ANDASSE IN QUELL’ASILO NON LO MANDEREI PIU’.IO SONO STATO NEI PAESI MUSULMANI SE NE FREGANO DELLA NOSTRA RELIGIONE E NON RISPETTANO LA NOSTRA RELIGIONE VERGOGNATEVI.

  15. anna maria terimini ha detto:

    prova ad eliminare nei paesi islamici le loro tradizioni religiose se abiti in questi stati……

  16. Gianluca ha detto:

    sinistra liberale maledetto cancro, la nostra società é profondamente malata e speriamo di trovare presto una cura prima che sia troppo tardi!

Comments are closed.

di Redazione - 14 Novembre 2019