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La Boldrini senza vergogna: rievoca la caduta del Muro di Berlino per attaccare i sovranisti

La Boldrini senza vergogna: rievoca la caduta del Muro di Berlino per attaccare i sovranisti

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  1. sharimo ha detto:

    Ma io ce l’ho con chi riferisce ciò’ che dice la Boldrini,ne abbiamo fatto per sempre a meno dei suoi commentino potremmo continuare con la felicita’ di tutti?

  2. eu7yZnsfvR ha detto:

    Ha sempre vissuto facendo ciò che più le piaceva, in pratica da giovanissima aveva già conquistato il vertice della scala di Maslow, come pochi sulla Terra poteva rispondere compiutamente alla domanda “Perché esisto?”. Poi ha scorrazzato nel mondo sotto il lauto mantello dell’ONU, a somiglianza di centinaia di radical smoke saleswoman in cui è maturata in lei la convinzione che l’Africa è fondalmente sana, una sorta di Arcadia, una new Magna Grecia, pronta a grandi scambi culturali, attrezzata per emergere nelle scienze e nell’organizzazione e poi se non fosse così c’è sempre la narrazione di antichi conquistatori, gli altri, che li hanno vessati e di nuovi umanisti, noi, che dobbiamo redimerli.
    Per 5 anni ha inventato di sana pianta tutto ciò che si poteva inventare in merito al lessico italiano, con il plauso delle solite tigelline, galoppine e saputelle dalla penna rossa: se si dice maestra e minestra allora si deve anche dire ministra, comandanta e architetta, come se la cacofonia, cuore della metrica, fosse una parolaccia.
    Adesso si è inventata che la STASI fece costruire il muro per impedire le migrazioni, magari come Adriano per il famoso vallo o gli imperatori cinesi per la grande muraglia, e qui si spara sui piedi perchè certifica che sin da allora le migrazioni erano un problema.
    Ma forse tutto ciò è anche comprensibile, lo è meno che la signora sia una seguace del governo spagnolo marxista del 1936, quello in cui il premier Santiago Casares Quiroga ebbe ad affermare in Parlamento che “La violenza contro il capo del partito dell’opposizione non sarebbe un crimine”, concetto peraltro ribadito sulla nave dai famosi sinistri “giusti “, capitanata dalla osannata regina dei contras.

di Ezio Miles - 11 Novembre 2019