A Piazzale Flaminio si rischia ogni giorno la tragedia. “Ringraziamo Raggi e Zingaretti”

martedì 29 ottobre 14:26 - di Guido Liberati

“A piazzale Flaminio si rischia ogni giorno la tragedia”. La denuncia pubblicata su Cinquequotidiano si riferisce al caos che coinvolge i pendolari che arrivano alla stazione Flaminio, nel pieno centro di Roma.

Cronaca di un disastro annunciato

La cronaca pubblicata sul sito registra una situazione al collasso. «All’origine dell’ennesima giornata di passione un guasto, l’avviso parlava di “Circolazione rallentata (causa guasto a treno presso la stazione la Giustiniana). Treni soppressi delle 8,30 da Flaminio e delle ore 9 da Montebello”. Nel frattempo le banchine sono stracolme. Racconta su Fb Laura esasperata già alle 8 di mattina: “Urbano da Montebello delle 7.50: ancora dobbiamo arrivare a Flaminio. Non aggiungo altro: siamo carichi peggio di un carro bestiame. Siamo fermi a Labaro, sul treno c’è un affollamento di almeno tre treni: la gente che non vuole scendere e quella che da fuori spinge da far male ma dove c….siamo! Mi sembra di vedere i treni indiani stracolmi fra poco viaggeremo così».

Caos a piazzale Flaminio, le testimonianze

Il quotidiano riporta le testimonianze di alcuni viaggiatori. Erika Vittoria denuncia: “Vergognosi 50 minuti di viaggio senza respirare, Roma non merita questo!”.  Paola Mascolo aggiunge “ Forse si è superato il livello di guardia. In queste condizioni basta un pòo’ di  di panico per provocare una tragedia immane tra lavoratori e studenti”. «La situazione sta velocemente e drammaticamente precipitando. Ormai la nostra linea e diventata una scuola di sopravvivenza. La Regione Lazio e Atac sono responsabili in egual modo della situazione». La denuncia arriva dal Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord. Il comitato ha chiesto l’intervento della Regione Lazio. Ma il governatore Nicola Zingaretti è troppo preso dalla politica nazionale per dedicarsi ai problemi dei pendolari laziali. Sul disastro delle ferrovie Roma Nord, il comitato sollecita anche l’intervento della Corte dei Conti. “A fronte di un corrispettivo di 90 milioni di euro l’anno, l’Atac non rispetta il contratto di servizio. Quello che viviamo è un disservizio continuo”.

A questo proposito, il presidente del Comitato, Fabrizio Bonanni, ha dato appuntamento ai pendolari il 7 novembre (ore 18 al teatro Le Sedie di Labaro) in vista di una grande manifestazione a Roma il 16 novembre.

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