Il flirt tra Zingaretti e la Raggi fa finire la politica dentro una discarica

domenica 13 ottobre 14:02 - di Francesco Storace

Eppure Nicola Zingaretti questa cosa la deve spiegare.

Va bene dire sì alle elezioni anticipate e poi fare il contrario. Può succedere persino che si metta il veto su Conte alla guida del governo e poi lo si ingoi. Ci sta anche che in Umbria fai l’alleanza con chi ha fatto arrestare un pezzo di Pd per sostenere un candidato presidente che non vi aveva detto nulla dei soldi del terremoto.

Il flirt tra Zingaretti e la Raggi

Ma che per un’alleanza indigesta ai più come quella con i Cinquestelle ci si debba sbaciucchiare con la sindaca di Roma è davvero difficile da digerire. Sono ormai anni che con Virginia Raggi il governatore non ha affatto un buon rapporto. Anzi, se ne dicono di tutti i colori. Rifiuti, urbanistica, mafia capitale e chi più ne ha più ne metta, e adesso Zingaretti si mette a flirtare con la sindaca. Ma chi volete prendere in giro?

E’ una nuova versione di Dio li fa e poi li accoppia.

Eppure avevamo capito che la Raggi fosse la peggiore di tutti. Evidentemente eravamo distratti. Oppure, questo Pd è diventato davvero un’altra cosa: da avversari seri a inguardabili trasformisti.

Lo scambio con l’Emilia

Franceschini quasi alla fusione con i Cinquestelle… Bettini che sogna l’alleanza eterna con i grillini sembra Scalfari che parla col Papa.

Poi viene allo scoperto che l’abbraccio di Zingaretti alla Raggi serve per favorire uno  scambio con Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna del Pd che teme per la poltrona a gennaio. E i romani dovrebbe sopportare tutto questo in una città che vede  topi e cinghiali frugare nelle montagne di spazzatura….

Ma che cavolo sta dicendo e facendo Nicola Zingaretti? E il Pd di Roma dovrebbe obbedire al contrordine compagni? La Raggi resta sempre quella che diceva che il governatore “minaccia i romani quando chiede la discarica in città” e si beccava la risposta che gli dava dell’arrogante.

Tutto questo finisce nel nome del potere per il potere. È la politica che finisce davvero in discarica.

Commenti

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  • Marinella 14 ottobre 2019

    Secondo voi il pd (Zingaretti)può essere disposto a lasciare la poltrona?assolutamente no piuttosto carte false. Che ci sia al governo ladri ,assassini,spacciatore e quant’altro è proprio da italiani? Eppure pare di sì visto che nessuno si ribella ……

  • ANTONIO GIOVANNETTI 13 ottobre 2019

    Ma la Raggi ha fornito un sacco di pagine vuote, e Zingaretti le ha voltate una ad una e imparate a memoria. Facile vero imparare a memoria tante pagine vuote voltandole una ad una. Lo sa fare benissimo, è bravissimo a voltare pagine vuote, lo dice anche lui e noi siamo d’accordo.

  • giovanni vuolo 13 ottobre 2019

    Zingaretti ? Una marionetta !!!! Va dove lo porta il vento, si genuflette a Di Maio e soci, pur di conservare il potere, che è molto più importante della dignità. Diversamente si sarebbe dovuto dissociare già a luglio . Siamo di fronte ad un flirt di poltrone, alle spalle degli elettori di ambo i partiti che mai avrebbero immaginato una simile vergogna. Ma tutti i nodi verranno al pettine, ed i partiti dell’abominio pagheranno le loro nefandezze. Non si illudano i 5S di averle mondate attraverso la piattaforma Russeau, altro esempio di truffa indecente. Alla fine saranno bastonati e presi a calci, questi immondi esemplari di voltagabbana.

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