«Un atto disumano»: la Meloni vicina ai genitori del bimbo aggredito a Cosenza

sabato 7 settembre 16:24 - di Redazione

Sulla inaccettabile vicenda del bambino aggredito a Cosenza da una coppia, vittima della reazione violenta di due genitori indispettiti dal fatto che il piccolo, 3 anni appena, si era avvicinato al passeggino dove era seduto il figlioletto, è intervenuta in queste ore anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che non ha esitato a definire «ignobile» e «raccapricciante» quanto avvenuto in città e rimbalzato ai disonori della cronaca nazionale.

Bimbo aggredito a Cosenza, la solidarietà della Meloni in un post su Fb

«Ignobile e raccapricciante episodio di violenza a Cosenza», posta sul profilo Facebook la Meloni. Poi aggiunge: «Un bimbo immigrato di 3 anni è stato aggredito e preso a calci all’addome da una coppia perché si era avvicinato alla carrozzina della loro figlia neonata. Un atto disumano che mi lascia senza parole. I responsabili paghino severamente per quello che hanno fatto. Al piccolo e alla sua famiglia il mio abbraccio», ha quindi concluso la leader di FdI in segno di solidarietà e vicinanza alla coppia di genitori che ha denunciato l’episodio violento subito dal figlio.

Individuati gli autori dell’aggressione al bimbo marocchino di 3 anni

Una vicenda di cronaca che ha fortemente scosso e indignato l’opinione pubblica, e di cui sono stati individuati gli autori. O meglio, i responsabili dell’aggressione al bambino marocchino di tre anni, avvenuta appunto nei giorni scorsi a Cosenza. Il piccolo, che si era avvicinato a una neonata trasportata in una carrozzina da una giovane coppia, era stato aggredito prima dalla donna e poi dall’uomo, riportando lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. Dalla visione dei filmati delle videocamere di sorveglianza gli agenti della Questura di Cosenza sono riusciti a individuare le persone presenti e, grazie alle loro testimonianze, sono arrivati a identificare tempestivamente T.D di 22 anni e M.V. di 24 come autori dell’aggressione. I due sono stati denunciati per lesioni personali aggravate.

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