Troppi in piazza. E cominciano le prove generali di regime contro gli italiani

martedì 10 settembre 6:00 - di Francesco Storace

Trentamila a mille, popolo contro regime. Da una parte la piazza e tante piazze che circondavano il Parlamento; dall’altra – ieri e oggi – deputati e senatori asserragliati a palazzo. A caccia di saluti romani. Di luoghi deserti. Di felicità che non trovano mentre sbadigliano ascoltando Giuseppe Conte che gli tocca pure votare. Ma non c’è da scherzarci troppo, perché da ieri sono cominciate le prove generali di regime.
Un fiume di gente entusiasta e assieme con molta rabbia dentro in marcia contro un governo fellone, che ha osato riciclare un Partito Democratico impietosamente sconfitto ad ogni occasione elettorale e che pure portano incredibilmente al governo. Ed è talmente vero che a far riflettere non devono essere solo i numeri sul popolo sceso in piazza. Quando è un’agenzia indipendente come l’AdnKronos a testimoniare che c’erano almeno trentamila persone, vuol dire che è successo davvero qualcosa. E la notizia è che è successo di lunedì. E di mattina. Ci provi qualunque altra forza politica a realizzare un miracolo del genere.

Tutto è partito da un tweet della Meloni

Tutto è partito da un tweet di Giorgia Meloni, nel periodo di Ferragosto. Ha intuito felicemente, la leader di Fratelli d’Italia, che cosa covava sotto la cenere. Quanta rabbia aveva preso gli italiani. La piazza per le elezioni subito. E così è stato. E a ruota sono arrivati Matteo Salvini e Giovanni Toti. Con il solito infelice distinguismo di Forza Italia, sempre più incapace di percepire gli umori popolari. Amen.
Ma come fate a non capire che cosa sta succedendo all’Italia? Se i cittadini scendono in strada a manifestare appena se ne presenta l’occasione il motivo c’è. E sta proprio nello scandalo di un potere che si incolla alle poltrone nonostante il popolo sovrano.
Vogliamo mettere in fila i principali luoghi istituzionali dove siedono esponenti provenienti dal Pd o suoi importanti militanti? Diciotto per cento alle elezioni. Sergio Mattarella è presidente della Repubblica. E sia lodato.
David Sassoli è presidente del Parlamento Europeo. E sia amato.
David Ermini è vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura. E sia temuto.
Paolo Gentiloni è commissario europeo per l’Italia. E sia nascosto.
Ministri di gran peso – a cominciare dall’oscuro Gualtieri all’Economia – e fra poco una valanga di sottosegretari del Pd.

Ma che altro deve succedere per poter parlare di regime?

Ma che altro deve succedere per fare andare in bestia chi paga le tasse? E’ o non è un regime quello che sovverte l’orientamento della pubblica opinione dalle elezioni locali, alle nazionali fino alle europee e persino in ogni sondaggio?
Poi, le porcherie.
Ieri si è tentato in tutti i modi di sabotare, non riuscendoci, una manifestazione imponente, bloccando o tentando di farlo, gli accessi a piazza Montecitorio, costringendo le forze dell’ordine a “trattare” con persone perbene. Qualcosa di incredibile. C’era troppa gente.
In aula alla Camera espulso l’on. Donzelli. Aveva osato gridare onestà-onestà ai grillini. E al tempo dei pentastellati al governo non sta bene. Tranquillo Giovanni, è una medaglia.
Nelle stesse ore veniamo a sapere che a fine agosto è stata perquisita la villa di Beppe Grillo per via delle tristi vicende del figliolo. Accusato di violenza sessuale di gruppo, mica dell’orrendo reato di un passaggio su una moto d’acqua della polizia della prole di Salvini. Ovviamente, sul comico capo dei Cinquestelle neppure una parola è uscita fuori durante la trattativa per il vergognoso Conte-bis. Magari levavano la Giustizia a Bonafede. E poi l’oscuramento delle pagine Facebook dei dirigenti di CasaPound.
I regimi cominciano cosi. Attaccano chi si oppone e proteggono chi comanda. Prepariamoci a combattere.

Commenti

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  • Monica 10 settembre 2019

    Viva salvini

  • Monica 10 settembre 2019

    Viva Matteo salvini viva l’Italia viva la libertà..al voto

  • tommaso bisi griffini 10 settembre 2019

    passeggiate tricolori tutti i sabati nelle città italiane per ritrovarsi a cantare l’inno nazionale.

  • babbone 10 settembre 2019

    NOI SEMPRE PRESENTE.

  • IL CAMERATA 10 settembre 2019

    10 SETTEMBRE 2019: CAMERATA STEFANO DELLE CHIAIE: PRESENTE!

  • Sandro Cecconi 10 settembre 2019

    Storace,

    ho letto con attenzione questo suo appassionato editoriale che mi ha indotto a fare una considerazione molto positiva per quanto riguarda FdI.

    Il successo ottenuto dalla manifestazione nata con una intuizione della Signora Meloni, come lei ha scritto e su cui concordo interamente, ha dimostrato in modo evidente che FdI è molto seguito a livello nazionale da un po’ tutti. Gli italiani si stanno rendendo conto sempre più della vera essenza del partito e delle idee portate avanti dalla Signora Meloni. E il problema per tutti gli altri partiti, nessuno escluso sia ben chiaro, non sanno più come frenare questa onda che cresce quotidianamente a livello sempre più impressionante in quantità e anche qualità e non sa come poter contenere questa marea sempre più tumultuosa e irrefrenabile. La prova provata è il tentativo di marginalizzazione sui media e via discorrendo proprio della Signora Meloni, come anche di altri esponenti di spessore, sempre con la medesima solfa del più imbecille, stupido e senza senso degli epiteti, fascista, che le viene affibbiato un giorno sì e l’altro pure.

    Tornando all’affluenza di ieri a me ha fatto venire in mente un mio intervento di alcuni mesi orsono su questa testata in cui ho scritto che in realtà il bacino elettorale che guarda con interesse sempre maggiore al nostro partito è di circa il 20% e forse anche oltre.
    Pertanto la nostra capacità di crescita è ben maggiore di quanto assegnato dai sondaggi in generale che sappiamo tutti essere taroccati in base a chi li commissiona. Eppure anche se taroccati non possono nascondere la progressione di aumento, altro elemento da non sottovalutare.

    Arrivati a questo punto sarebbe opportuno che il partito si doti soltanto di tre figure professionali molto importanti per accelerare in maniera esponenziale questa crescita.

    Uno storico delle Dottrine Politiche che sappia tenere riannodare i fili della storia a partire dalla nascita del MSI sino ai nostri giorni e ciò solo per dimostrare in maniera evidentissima il percorso culturale evolutivo che andrebbe a sminare le ultime resistenze degli sciocchi e stupidi che accusano di fascismo il partito.

    La seconda figura professionale più importante che occorre è un ottimo economista, di cui ho scritto anche il nome e cognome, che sappia elaborare un piano strategico economico per il breve, il medio e il lungo periodo per far risorgere dalle ceneri il nostro Paese.

    E alla fine occorrerà un sapiente divulgatore delle idee e delle proposte elaborate perché entrino a far parte del patrimonio comune della maggioranza degli italiani.

    Sono certo che gli elettori riconosceranno sempre alla Signora Meloni il merito di aver fornito loro una casa comune in cui riconoscersi di cui aver fiducia.

  • FAUSTO 10 settembre 2019

    BRAVA GIORGIA MELONI, SALVINI E TOTI. BERLUSCONI ACCUSA SALVINI DI AVER CREATO QUESTO PASTICCIO. NON RICORDA GLI INVITI RIVOLTI A SALVINI DI STACCARE LA SINA AL GOVERNO GIALLOVERDE !!! LA SPINA E’ STATA STACCATA MA QUEL BUROCRATE DEL PRESIDENTE NON HA VOLUTO LE ELEZIONI TUTTO CONENTO CHE I COMUNISTI SIANO AL GOVERNO. DEMOCRISTIANO DI SINISTRA

  • Carlo Cervini 10 settembre 2019

    Si comincia dalle piccole cose, la tassa sulle merendine e le bibite, la tassa sui prelievi di contanti al bancomat, le loro sporche mani sulle cassette di sicurezza, per passare al più pesante aumento dei catastali che alimentano le 11 patrimoniali mascherate (calcolate sul valore presunto) che già gravano sui risparmi e avanti di questo passo…………..
    I giacobini – stalinisti adesso alzano il tiro contro la libertà della persona già fortemente minacciata dalla Magistratura e da leggi civili e penali demenziali degne del Regno di Bocassa.

  • Silvia Toresi 10 settembre 2019

    Questo governo somiglia ad una dittatura!!!
    Forza FDI!!!!!

  • eddie.adofol 10 settembre 2019

    Bisogna cacciare l’inquilino del Quirinale, è lui la causa di tutto questo, stanno preparando l’entrata di MORTADELLA, al posto della mummia, bloccare la vita parlamentare e pubblica di tutto il paese, rovinato dal pd insieme ai 5stalle, tra non molto saremo invasi di nuovo dai nuovi africani x chiedere l’elemosina davanti ai supermercati di tutta Italia e, stiamo attenti alle nostre donne che questi vengono allupati appositamente x violentarle, ci fosse un africano diverso fisionamente dall’altro, sono tutti uguali, sembrano sono cresciuti a batteria come le galline, si vede che gli manca la tv. PRIMA GLI ITALIANI VERACI- Sarebbe il caso che tornassimo ai tempi dei ROMANI, dove a ROMA, se non eri Romano non potevi entrare. RIVOLTA POPOLARE-

  • Albert 2019 10 settembre 2019

    Caro Direttore,
    la prego di non lasciare passare il solito abominio Rai, che nel televideo di ieri scriveva che alla manifestazione a Montecitorio c’erano “alcune centinaia di persone”, per tentare di sminuirla. Per quanto tempo dovremo sopportare questa vergognosa disinformazione della tv di Stato?

  • sergi 10 settembre 2019

    Forza SALVINI si combatte, questo governo assurdo non va bene…!!

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