“Ha violentato una 19enne in chiesa”. Chi è il prete fiorentino sotto accusa

sabato 24 agosto 18:45 - di Redazione

L’arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, ha disposto con decreto di interrompere temporaneamente dall’esercizio dell’ufficio di parroco don Emanuele Dondoli nelle parrocchie di San Lorenzo, a Pietramala, e San Michele, a Montalbano. Il prete esorcista è indagato per violenza sessuale. Betori ha accolto la richiesta avanzata dallo stesso don Dondoli, “per “assicurare serenità alla comunità parrocchiale e allo stesso sacerdote mentre dovrà provvedere a preparare la propria difesa”, spiega una nota della diocesi. L’arcivescovo ha disposto la nomina di don Giorgio Badiali, vicario foraneo del vicariato di Firenzuola, come amministratore parrocchiale, e in attesa della presa dell’incarico, altri sacerdoti assicureranno la celebrazione della messa.

Il prete sotto accusa è stato sospeso

Secondo l’accusa, la violenza avrebbe avuto inizio nel marzo 2018 quando la ragazza, all’epoca dei fatti diciannovenne, si era rivolta alla parrocchia per un conforto “a seguito di una fase di disorientamento e confusione personale”, scrive la pm Benedetta Foti, e, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la giovane sarebbe stata convinta di essere posseduta dal demonio. Il parroco, un prete di 58 anni, le avrebbe consigliato delle “benedizioni risolutive per il malessere”: con questo pretesto l’avrebbe fatta spogliare e invitata a sdraiarsi su un lettino situato in sagrestia; a seguito le avrebbe praticato dei massaggi con un unguento obbligandola a subire e compiere atti sessuali. Tutto questo sarebbe andato avanti fino a giugno del 2018, quando la ragazza si è confidata con i familiari e ha sporto denuncia alla polizia. La donna sarebbe affetta da “disturbo dipendente di personalità”, aggravato da “una sintomatologia ansiosa e depressiva”; condizione che, per l’accusa, la renderebbe incapace di intendere e volere e anche di potersi sottrarre dagli abusi subiti.

Il recente caso di Piacenza

Non è il primo caso che coinvolge uomini di chiesa. Ha fatto scalpore, nei giorni scorsi, un caso ancora più eclatante, avvenuto a Piacenza. Secondo l’accusa, il prete avrebbe utilizzato una sostanza stupefacente per stordire le proprie vittime, tutte persone adulte, con le quali avrebbe consumato rapporti sessuali. Il sacerdote aveva dato le dimissioni dal suo ruolo di parroco nel maggio scorso.

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