La pensata di De Magistris: sta allestendo una flottiglia per “salvare” i “naufraghi”. E sfida Salvini

lunedì 8 luglio 17:17 - di Redazione

Stavolta il sindaco di Napoli Luigi De Magistris la spara grossa: “Il porto di Napoli è sempre stato aperto. Noi stiamo costruendo una piccola flotta, velieri, gommoni, barche perché siamo disposti ad andare a soccorrere fino al confine delle acque territoriali. Voglio vedere se si fa un maxiprocesso. A Napoli abbiamo anche l’aula bunker che è molto grande. Possiamo fare il processo De Magistris+700”. Così il sindaco di Napoli De Magistris a un convegno sull’accoglienza a Lampedusa. “Da magistrato a sindaco sono 120 i procedimenti a mio carico. Perché sono un mariuolo? No ma perché facevo la caccia ai mariuoli…”, dice.

E continua con tono profetico: “C’è un attacco alle Ong e il motivo è evidente, perché sono testimoni di giustizia ma ci sarà un giorno in cui i governanti non solo del nostro Paese verranno processati per crimini contro l’umanità e c’è bisogno di prove, loro raccolgono prove e testimonianze questo dà fastidio”. Così De Magistris a margine del convegno su Mediterraneo, bellezza e accoglienza nell’ambito del premio internazionale giornalistico Cristiana Matano. Sembra i sentire le aegomentazioni del Papa: “Se non ci fossero loro la propaganda del governo che dice che in Libia ci sono i porti sicuri la gente potrebbe crederci. Grazie invece a tante testimonianze tutti oggi sanno che in Libia i porti non sono sicuri e che questi fratelli e queste sorelle stanno in lager dove vengono torturati, maltrattati, violentati in qualche caso anche uccisi”. “Quindi, il tema è che l’Europa si debba fare carico di un grande piano di evacuazione attraverso i corridoi umanitari. In questo modo – aggiunge – si colpiscono i trafficanti di esseri umani e l’Europa intera, non solo l’Italia, si fa carico di tutto questo, bisogna cambiare completamente i rapporti con il medio oriente e con l’Africa, sostenere le democrazie”. De Magistris parla anche di politica, anche se con toni da bar: “Questo è un paese che va al rovescio. Dove si ribaltano la verità e la realtà. Chi salva vite viene arrestata, come Carola. Chi invece tiene in ostaggio persone in barca non ha conseguenze. Questo un terreno di scontro, stanno preparando altro-  dice -C’è una motivazione per tutto questo. Ci sarà un processo contro i responsabili dei crimini contro l’umanità e le ong sono i testimoni, perché hanno le registrazioni di tutte le conversazioni con le autorità marittime. E noi ci costituiremo parte civile”.

Commenti

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  • Guido Perini 9 luglio 2019

    Paghera’ con i soldi dei napoletani? Vi rendete conto che costui era un magistrato?

  • Ben Frank 9 luglio 2019

    Che bello! Dopo l’esercito di Franceschiello, ora Napoli avrà “l’indicibile armada” di Giggino!

  • amerigo 9 luglio 2019

    Uè Giggì, non è che il film “Dunkirk” ti ha suggerita questa stravagante ideona?

  • Dario 9 luglio 2019

    Poveri I napoletani che lo hanno votato……. Si vede che a Napoli non ci sono problemi Beati loro

  • Agostino Rossi 9 luglio 2019

    Non c`é limite alla stupidita`umana, quello vuol fare aumentare la popolazione italiana fino a 300 milioni, tutti colorati, tutti musulmani volenti o nolenti e a noi non rimarra`altro da fare che scappare, roba da ricovero in un istituto per malattie mentali

  • federico 9 luglio 2019

    Nei “lager” i migranti verrebbero “torturati”, ma gli lasciano i soldi per il traghetto?

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