Violenza sul treno: nigeriano spezza le dita ai poliziotti e gli morde le mani

venerdì 14 giugno 11:20 - di Giorgia Castelli

È successo ancora. Tenta di aggredire il capotreno che lo aveva sorpreso sul convoglio senza biglietto e, poi, si scaglia con violenza contro gli agenti della polizia ferroviaria intervenuti per riportare l’ordine. Il protagonista dell’ennesimo atto di violenza è un nigeriano di 26 anni residente a Brunico. L’immigrato è anche titolare di un permesso di soggiorno per richiesta di asilo politico scaduto nel novembre 2018 e in attesa di rinnovo. L’extracomunitario era a bordo dell’Eurocity 81, proveniente dalla frontiera del Brennero, privo del regolare titolo di viaggio. Alla richiesta del capotreno di dare le proprie generalità l’immigrato si è rifiutato. A quel punto il controllore ha chiesto l’intervento dei poliziotti della Polfer.

Il nigeriano sarà espulso

Quando il mezzo è giunto alla stazione Porta Nuova di Verona, il 26enne ha tentato di fuggire ma è stato bloccato dagli agenti e condotto negli uffici per gli accertamenti di rito. Lo straniero, invece di placare la propria rabbia, avrebbe aggravato ulteriormente la sua posizione tentando di aggredire il dipendete delle ferrovie. È nata una violenta colluttazione tra il nigeriano e gli uomini della Polfer. Lo straniero sarebbe riuscito a ferire due agenti: ad uno ha fratturato il dito della mano sinistra e all’altro ha dato un morso alla mano destra. Il nigeriano è stato arrestato ed ora sarà espulso dal territorio nazionale.

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