Toti non si fa incantare dalle sirene: ufficiale il nuovo soggetto politico

martedì 18 Giugno 17:40 - di Giovanni Trotta

Prima era solo uno slogan, ora è diventato ufficialmente il nome del suo nuovo soggetto politico. Giovanni Toti, apprende l’Adnkronos, ha deciso di registrare la scritta L’Italia in crescita, che fino a qualche giorno fa tutti conoscevano solo come claim di presentazione della grande costituente che il governatore ligure terrà il 6 luglio al Teatro Brancaccio di Roma. Nella locandina-invito dell’evento postata sui social spiccava la dicitura bianca L’Italia in crescita con il punto esclamativo su sfondo azzurro e una piccola freccia tricolore rivolta verso l’alto. La dicitura L’Italia in crescita, che presto sarà parte integrante di un vero e proprio simbolo con una sua veste grafica, è stata depositata l’11 giugno scorso presso l’Uibm (Ufficio italiano brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico) dal deputato bergamasco Stefano Benigni, totiano della prima ora. L’obiettivo è convincere l’elettorato di Forza Italia e tutti gli azzurri stanchi dell’attuale gestione del partito, a lasciare Silvio Berlusconi per un nuovo progetto e trasformarsi nella seconda forza della futura coalizione di centrodestra a trazione Lega. E Forza Italia si preoccupa: di Toti si parlerà anche domani all’appuntamento delle 12.45, a palazzo Madama. I gruppi parlamentari di Camera e Senato di Forza Italia si riuniranno nella sala Koch del Senato per fare il punto della situazione politica in vista del Consiglio nazionale del 25 giugno che sancirà l’avvio del nuovo corso del partito con la modifica dello statuto e l’elezione del coordinamento nazionale. A presiedere l’assemblea azzurra sarà Silvio Berlusconi atteso in mattinata a palazzo Grazioli. La riunione sarà off limits per la stampa. Sul tavolo la prossima strategia politica, il ruolo di opposizione al governo gialloverde, le alleanze, a cominciare dal rapporto con la Lega di Matteo Salvini, il futuro di Forza Italia (federazione o partito unico), e soprattutto il caso Toti.

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