«Oggi Radio Maria e Canti Gregoriani»: Grillo al travaso di bile ironizza su Salvini. Il web lo fa a pezzi

lunedì 27 maggio 13:47 - di Redazione
grillo

Di Maio tace e Beppe Grillo parla decisamente con toni ed espressioni sopra le righe: solo che non sta preparando una sceneggiatura comica per il teatro, ma è chiamato a commentare i risultati elettorali che hanno visto il Movimento da lui fondato vittima di un’emorragia di consensi costata voti e seggi alle ultime consultazioni europee appena concluse nel segno della debàcle grillina…

Grillo prova a incassare la sconfitta buttandola sull’ironia

E così, mentre movimentisti sconfitti ed elettori delusi attendono il tanto atteso e sospirato commento sull’esito del voto europeo del capo politico del Movimento cinque stelle, Luigi Di Maio – che al momento si è limitato a congratularsi con un sms notturno con l’omologo vicepremier leghista forte di un vero e proprio plebiscito elettorale –  il fondatore M5s, Beppe Grillo, si affida all’ironia su Twitter per provare a digerire il boccone indigesto del flop elettorale postando in risposta agli esiti delle urne e alle prime dichiarazioni di Salvini alla stampa, un sardonico «oggi Radio Maria e Canti Gregoriani». Ancora una volta, però, si ritorva costretto a sputare la caramella avvelenata che gli va di traverso: e se è vero che chi di post ferisce, di post perisce, non solo gli utenti del web mettono nero su bianco di non gradire l’ironia al vetriolo del comico genovese ma, di più, molti di loro arrivano a replicare indignati, stizziti e offesi, pubblicando in Rete repliche tutt’altro che social e cinguettanti…

Ma il web non ci sta e replica risentito e arrabbiato al comico

E allora, si va da un classico «Un esame di coscienza sarebbe meglio», a un altro sempreverde: «Non fai più ridere». Passando per il più arrabbiato di tutti che in replica alle battutine grilline, scrive: «Il danno lo avete fatto voi tradendo il voto del 4.3.’18. Manco Giuda ha fatto tutti ’sti danni»… E tra un attacco veemente e una risposta più laconicamente risentita, qualcuno molto più mestamente scrive: «Riderei se non ci fosse da piangere»…E per piangere, i cinque stelle, ce ne hanno di motivi pensando ai consensi perduti…

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