Tubercolosi in una scuola del Pistoiese: e nessuno informa i genitori né gli insegnanti…

giovedì 28 marzo 18:02 - di Redazione

I genitori dell’Istituto comprensivo di Agliana, in provincia di Pistoia, sono in subbuglio: un ragazzo della scuola Bartolomeo Sestini ha contratto la tubercolosi e circa un mese fa è stato ricoverato in ospedale. Il fatto, denunciano i genitori, è passato praticamente sotto silenzio, fino a che si è saputo che cinque studenti delle scuole elementari – e anche altri alunni di altre classi – stavano facendo la profilassi contro la tubercolosi perché frequentavano il doposcuola con il ragazzo ammalato. I genitori, piuttosto allarmati, si sono recati alla locale Asl per sapere se i dirigenti scolastici dell’istituto comprensivo fossero a conoscenza della cosa. Avuta risposta affermativa, i genitori si sono detti sconcertati perché né la Asl né la scuola avessero ritenuto di avvisare i genitori degli studenti di questo potenziale pericolo. “Veniamo informati meticolosamente – dice un genitore – su ogni tipo di iniziativa, dai corsi agli incontri, dai ricevimenti alla pediculosi, ma per un fatto importante come un ragazzo affetto da tubercolosi neanche una parola. A noi genitori tutto ciò non sembra normale, almeno una mail o un messaggio avrebbero potuto inviarcelo…”. Tra l’altro, lamentano i genitori, neanche gli insegnanti sono stati messi al corrente dell’accaduto. In questo modo si è permesso che i bambini venissero a conoscenza del fatto in modo obliquo, ossia senza l’apporto di genitori  einsegnanti, che invece avrebbero potuto informarli e tranquillizzarli su un fatto per loro nuovo e sconosciuto. Come è noto, poi, la tubercolosi è una malattia infettiva e non un semplice raffreddore o influenza e per questo è legittimo ritenere che ogni genitore avesse il pieno diritto di essere informato sia dall’Asl che dall’istituto comprensivo stesso, cosa che invece è avvenuta solo con un passa parola tra bimbi della scuola primaria.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza