Nel M5s Di Battista è diventato come Marlena: “Quindi Dibba torna a casa”

mercoledì 27 marzo 14:46 - di Guido Liberati

“Quindi Marlena torna a casa”. C’è una vicenda politica che sembra il tormentone musicale dei Maneskin. Un ritornello con Alessandro Di Battista protagonista, alle prese col travaglio politico in atto nel M5s. L’invito a tornare a casa pare sempre meno convinto e sta estenuando Di Maio e compagni.

Le posizioni sono definite: da una parte c’è Dibba, ex aspirante leader del Movimento, che fa pesare la sua assenza da Roma. Dall’altra i vertici dei pentastellati, sempre più insofferenti per certe ritrosie alla Greta Garbo. In mezzo si colloca la base, sempre più confusa.

Dibba era tornato dal Venezuela con l’animo del Conte di Montecristo. Ricco (per i diritti d’autore del libro editato con la Mondadori) e spietato. Un salvatore della patria grillina che doveva risollevare i consensi. Non è andata proprio così. I suoi passaggi televisivi per la campagna elettorale per l’Abruzzo, non sono stati esaltanti. La batosta è stata pesante. E i successivi risultati elettorali sono stati ancora più deludenti.

Il prossimo viaggio del Dibba? In India

In tutto questo, Di Battista tiene il classico piede in due scarpe. Scarpe comode, per un ulteriore viaggio. Dibba ha preparato i bagagli per un viaggio in India. A spese del Fatto quotidiano, che gli finanzierà i reportages giornalistici.  La politica come un dopolavoro, a tempo perso, tra un giro del mondo, una diretta su Facebook e un selfie su Instagram. Di Battista ormai fa lo schizzinoso anche sulle candidature. Le elezioni europee? No, grazie. L’idea di fare il capolista del M5s non appassiona il nostro viaggiatore. Segno che il piano A è quello di presentarsi come candidato premier alla prossima tornata?

Di Maio a Di Battista: “Basta con i viaggi”

Un approccio che indispone Di Maio. Il vicepremier in queste ore lo ha detto chiaramente. «Questo è il momento di non mollare, non ci sono viaggi da fare, vedo che qualche portavoce a volte ha paura ad andare in tv perché trova un conduttore che gli fa il terzo grado, ma ora è il momento di non mollare. Sono le persone che non hanno mai mollato che portano a casa risultati importantissimi».

“Quindi Dibba tornatene a casa”

Il riferimento, nonostante le smentite di circostanza, è proprio al compagno di partito. Intanto sui social i grillini ripetono il ritornello ufficiale, sempre più stancamente e sempre meno convinti. “Quindi Dibba torna a casa” rischia di trasformarsi in “Quindi Dibba tornatene a casa. E restaci”.  

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