Così la Francia ha scatenato una guerra per scalzarci dalla Libia: il convegno senza tabù di FdI (video)

martedì 5 marzo 17:44 - di Gigliola Bardi

«La domanda che una persona normale, che non ha pregiudizi ideologici, si deve fare è: pensiamo che a portare all’indebolimento della presenza italiana in Libia – oltre che allo scenario difficile che conosciamo – e al rafforzamento di quella francese siano state una serie di circostanze fortuite?». Intervenendo al convegno organizzato da FdI e dalla Fondazione FareFuturo su “Francia vs Italia: addio Libia?”, Giorgia Meloni ha inquadrato l’approfondimento offerto dagli altri relatori dando la lettura politica di quello che è avvenuto dopo l’attacco francese a Tripoli. E ha ribadito che, no, non è stato un caso. Che «una persona dotata di senno capisce che era frutto di un preciso disegno: il governo francese, approfittando di un governo italiano indebolito dagli attacchi finanziari, ha deciso di scatenare una guerra per affermare il suo predominio in Nord Africa». Un’operazione, ha sottolineato la leader di FdI, portata avanti con la complicità della sinistra italiana e riuscita «sia per il servilismo dei precedenti governi sia per l’incompetenza dell’attuale».

Meloni: «La Francia fa ancora colonialismo, basta lezioni da Macron»

«La Francia è la nazione più nazionalista d’Europa, che ha deciso di bombardare la Libia nel 2011 anche per distruggere gli interessi italiani e difendere i propri interessi energetici e finanziari. La Francia continua a fare colonialismo, impoverendo e lucrando sui paesi africani, che l’Italia paga accogliendo centinaia di migliaia di immigranti clandestini. Forse dimentichiamo che la Francia ha ancora una “Scuola per la guerra economica” che insegna come aggredire le aziende straniere», ha quindi aggiunto Meloni, ricordando che «Macron difende gli interessi francesi e degli altri se ne frega», mentre «noi continuiamo a farci dare lezioni dalla Francia, anche attraverso asservite e servili interviste a Macron, come quella fatta da Fabio Fazio per la Rai, e quindi pagata dagli italiani».

“Francia vs Italia: addio Libia?”

Oltre a Meloni, al convegno sono intervenuti il senatore di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Copasir, Adolfo Urso; il responsabile Esteri di Fratelli d’Italia e capogruppo di FdI in commissione Esteri della Camera, Andrea Delmastro; l’ambasciatore e già ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata; il presidente AnpdI e già comandante Operativo vertice interforze, il generale Marco Bertolini e l’analista e direttore CeNass, Paolo Quercia. Esperti ed addetti ai lavori, che hanno affrontato il tema dei rapporti con la Libia con un’analisi approfondita e documentata, restituendogli il valore di fatto strategico per l’area mediterranea, per l’Italia e per i rapporti tra Italia e Francia. «In politica si è un po’ persa la capacità di approfondire i temi complessi del nostro tempo», ha sottolineato Meloni, ringraziando in particolare Urso e FareFuturo per lo sforzo costante nel farlo e ricordando che basta guardare al «prima e dopo» l’attacco del 2011 per leggere correttamente quello che è avvenuto in Libia.

Il disastroso disegno della Francia per entrare in Libia

«Prima – ha ricordato Meloni – c’era una Libia che aveva a capo un dittatore, però era un Paese stabile, in pace, con il quale l’Italia aveva instaurato un dialogo forte e utile, soprattutto grazie all’azione dell’allora governo Berlusconi che aveva stipulato tra l’altro accordi di grandissimo valore strategico in campo energetico e per la gestione della crisi migratoria. Oggi c’è una Libia che è una nazione instabile, nella quale ci sono una guerra civile e una forte presenza dell’integralismo islamico e dalla quale sono partiti 700mila immigrati clandestini che hanno raggiunto le coste italiane». «Oggi c’è una Libia in cui l’Italia ha sempre meno peso e la Francia ne ha sempre di più, con una Total che prima era inesistente», ha proseguito Meloni, chiarendo che Fratelli d’Italia lo dice da tempo, ma presto sarà «la storia» a dire che «tutto ciò non è stato frutto del caso».

Francia vs Italia: addio Libia? In diretta dalla Camera dei Deputati.

Pubblicato da Giorgia Meloni su Martedì 5 marzo 2019

 

 

 

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