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Meloni a Basovizza: vi spiego come gli italiani morivano nelle foibe (video)

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Ci sono 4 commenti

  1. Paolo Giammancheri ha detto:

    Zingaretti: parole solo di facciata; perché costretto, come tanti altri come lui, a non potere più negare l’ evidenza !

  2. aanna maria ha detto:

    come si fa a commentare una cosa così.Non ci sono parole. E’ stata una carneficina.
    Ma il popolo italiano dove era? Gli esuli italiani non furono aiutati.Ma che mondo è questo? Io credo che non se ne sia mai parlato perchè spero che di tutto questo ci
    vergognamo. Grazie alla destra italiana adesso sappiamo qualcosa in più. Grazie

  3. Carlo Cervini ha detto:

    A proposito di morti di serie A e di serie B: nel Cimitero Monumentale di Verona, vera Capitale della RSI, i caduti della Grande Guerra riposano giustamente in un bel tempietto costruito in epoca fascista, i caduti dall’8 Settembre 1943 in poi e della RSI in un campo militare aperto, sottoposti alle intemperie e illuminati da qualche raro lumino di cera deposto da mani pietose in ricordo del loro sacrificio. Sursum Corda !

  4. carlo paolo cristini ha detto:

    Ho un’amica che da Umago scappò nel 1947, lei neonata, insieme alla famiglia a Trieste. Qualche anno fa le è stata data la Carta d’identità con su scritto: “NATA IN CROAZIA”. Ha preteso che il Comune togliesse tale dato nagrafico. E’ vissuta molti anni in un campo profughi. Sono stato con lei a trovare i suoi parenti che scelsero di rimanere. Ci regalarono della grappa. Logicamente ringraziammo. Loro ci dissero tante volte: “Grazie a voi, grazie a voi. Oggi per noi è gran festa: chè abbiamo potuto parlare in italiano! La vecchia casa di famiglia, della mia amica, era stata occupata e non è stata mai restituita. Sono stato molte volte in Slovenia ed in Croazia. Nel 2005 mi trovavo a Cherso la mattina dell’1 gennaio. Bora tesa. Pochissimi turisti. Attirati da cori provenienti dalla Cattedrale, seguimmo il canto e ci recammo in chiesa per la messa. C’era il Vescovo (credo) con 12 preti. Messa solenne dunque, in croato logicamente. Alla fine, quando gli officianti rientravano in processione in sacrestia, tutti i presenti intonarono “Tu scendi dalle stelle” cantando in Italiano, anche le strofe meno conosciute. Volti tristi, qualcuno in lacrime. Soltano noi sei eravamo turisti!!!

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di Redazione - 10 Febbraio 2019