Bastonate a un uomo nel centro di Firenze: presi un libico e tre tunisini (video)

sabato 16 febbraio 13:58 - di Giovanni Pasero

Chissà se sarà arrivato con i barconi o con una nave di qualche Ong il minorenne libico arrestato oggi dai carabinieri fiorentini per l’aggressione di martedì sera a una uomo con bastoni in piazza dei Ciompi, nel centro di Firenze.

Una gang nordafricana: tra i 16 e i 30 anni

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia e della stazione Uffizi hanno arrestato il sedicenne nordafricano che ha partecipato alla spedizione punitiva insieme ad altri tre tunisini, tra i 19 e i 30 anni, indagati a piede libero con l’accusa di lesioni personali aggravate in concorso. Nella serata di ieri i militari hanno fermato il 16enne libico perch* destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze.

“Brutale pestaggio per uccidere”

Il provvedimento è stato richiesto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni del capoluogo toscano, guidata dal procuratore capo Antonio Sangermano, immediatamente dopo aver ricevuto dai carabinieri gli atti relativi alla rissa ravvisando, “nelle gravissime condotte tenute, l’ipotesi delittuosa del tentato omicidio” a carico del 32enne tunisino vittima del brutale pestaggio. “La ferocia dimostrata nell’aggressione, l’uso di oggetti contundenti atti ad offendere e l’azione lesiva effettuata con calci e pugni indirizzati a parti vitali come l’addome ed il capo e diretta in modo non equivoco a cagionare la morte del malcapitato non sopraggiunta per cause esterne alla volontà degli aggressori”, spiegano gli investigatori, sono stati gli elementi che hanno indirizzato l’accusa per la più grave ipotesi di reato. A ciò “si aggiunga la mancanza, sia nell’immediatezza dei fatti che successivamente, della consapevolezza del disvalore sociale dell’atto compiuto tanto che subito dopo i fatti il minore era stato affidato ad un centro di accoglienza dal quale si era allontanato poche ore dopo portando via con sé gli oggetti presenti nella stanza assegnatagli”.

Identificato un minorenne libico

I carabinieri hanno rintracciato il 16enne libico in Largo Annigoni, nei pressi del luogo dove la lite ha avuto inizio la sera del 12 febbraio. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto all’istituto penitenziario per i minorenni di Firenze.

Commenti

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  • Andrea 17 febbraio 2019

    Per colpa di quattro stupidi permessivisti e pseudo libertari, bastian contrari di merda sicuramente amici del Matteino nazionale io devo uscire armato per non soccombere ad un branco di bastardi richiedenti asilo che vogliono rientrare in possesso di tutti i soldi versati agli scafisti e comprarsi i l’ipone nuovo e vendere droga !

  • sergio 17 febbraio 2019

    Finirà tutto come al solito…..chiacchiere e chiacchiere!!!!
    In un paese serio,che non è l’Italia: ” galera prima e,successivamente, immediata espulsione al paese natio !!!! “.

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