Mozione contro la maternità surrogata approvata in Senato: esulta il Family Day

giovedì 29 novembre 16:03 - di Redazione

“Finalmente una presa di posizione a favore delle donne che vengono  sfruttate per la loro povertà e costrette ad affittare il proprio utero in cambio di denaro: anche questa è violenza contro le donne e il Senato a larghissima maggioranza ha deciso che d’ora in poi è una verità indiscutibile”: lo hanno dichiarato Antonio Brandi e Jacopo Coghe, rispettivamente presidenti di Pro Vita e Generazione Famiglia, tra le associazioni promotrici del Family Day, che hanno espresso la propria soddisfazione per la mozione approvata oggi contro la pratica della maternità surrogata, considerata appunto violenza sulle donne, che vede come prima firmataria la leghista Stefania Pucciarelli.

“Con questa mozione l’esecutivo si è impegnato, e noi facciamo il nodo al fazzoletto – ha aggiunto Brandi-  a compiere tutto il necessario sul piano nazionale e internazionale per fermare questa nuova e vergognosa forma di schiavitù spacciata per amore. Ci aspettiamo che sia solo il primo passo contro una pratica vergognosa e incivile. I bambini non si vendono, ma neanche si regalano per questo la maternità surrogata verrà discussa al prossimo Congresso mondiale delle Famiglie che si terrà per la prima volta in Italia, a Verona”.

Poi il messaggio di Coghe va a quei sindaci “che trascrivono gli atti di nascita di bambini rivendicati da genitori capricciosi che hanno usato l’utero in affitto per soddisfare le proprie voglie. Mai più più alleanza con questa violenza sulle donne ma anche sul bambino. Chi vende il proprio grembo per uscire dalla miseria va liberato e non lasciato oppresso e i bambini vanno difesi”.

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