Murgia demolita in tv da Mieli: “Guardi che il razzismo non era organico al fascismo…” (video)

domenica 4 novembre 17:14 - di Redazione

Michela Murgia, la scrittrice che ha ideato il “fascistometro”, non ha avuto molto successo come testimonial del neoantifascismo. Parlando infatti della sua invenzione – cioè un test per misurare il tasso di fascismo del lettore allegato al suo ultimo libro “Istruzioni per diventare fascisti” – al programma di Lilli Gruber Otto e mezzo è stata criticata da Paolo Mieli, il quale ha ribadito la sua tesi secondo cui il fascismo non c’entra nulla con i rischi che l’Italia corre oggi. Mieli ha anche sottolineato che per 70 anni di seguito è stato evocato il rischio di fascismo. Naturalmente non era d’accordo con questa impostazione Michela Murgia per la quale invece il rischio fascismo è reale a cominciare dalla deriva razzista. Proprio su questo punto Murgia è stata interrotta da Paolo Mieli che le ha risposto che caratteristiche come omofobia e discriminazione razziale sono caratteristiche “che nel Novecento sono apparse qua e là e non sono tipiche del fascismo”. Le leggi razziali furono una “catastrofica scelta fatta all’interno dell’alleanza con Hitler” ma il razzismo non è un elemento organico alla dottrina fascista. Tra l’altro, ha aggiunto Mieli, “io sono l’unico qui di origine ebraica e la mia famiglia ha avuto i suoi guai…”. Michela Murgia si è poi contraddetta osservando che oggi il fascismo emerge perché si dà la parola a tutti attraverso la rete. “Quindi – ha tirato le somme la giornalista di Libero Paola Tommasi – Zuckerber è fascista…”.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Marco 6 novembre 2018

    La murga in dialetto pugliese è la feccia dell’olio. Forse in sardo…

  • Oscar Romanello 5 novembre 2018

    Questa pseudo scrittrice ha tentato anche
    di essere eletta governatore della regione Sardegna
    ottenendo percentuali ridicole ! Ma bisogna comprenderla …
    è impegnata nella lotta per la sopravvivenza e fare soldi
    con l’antifascismo le deve essere sembrato la strada più
    sicura e conveniente ! Peccato che i tempi sono cambiati e ,
    come direbbe Salvini ” La pacchia è finita ! “

  • Massimo 5 novembre 2018

    Una pazza visionaria lucida….con il suo metodo appiccica l’etichetta di fascista a chiunque….poveri noi che dobbiamo subire la filippica di quuesta oscena botrilla.

  • Lisetta Serra 5 novembre 2018

    Cosa non si fa e non si dice per farsi pubblicità e per interessi perdoni di “moneta” . Questi personaggi di sinistra pur di incassare ne dicono delle stupidate

  • Francesco Toesca 5 novembre 2018

    Da anni non leggevo niente di piu fascista di questo questionario.

  • mario salvatore manca di villahermosa 5 novembre 2018

    Murgia, disonore della Sardegna e dell’Italia! Torna a scuola e studia bene la Storia. Non le storielle di Pinocchio & c., ma la Storia vera, la “Magistra Vitae” di ciceroniana memoria. Oppure non sai neanche chi fosse MARCO TULLIO CICERONE? IGNORANTE ANALFABETA!
    Mario Salvatore Manca

  • ADRIANO AGOSTINI 5 novembre 2018

    E’ gente come questa che ha affossato il PD. Magari ce ne fossero tante…

  • Alfonso Ciolli 5 novembre 2018

    Costei è proprio quella giusta per fare il paio con Saviano !
    A Roma direbbero : “…un par de….”
    ….Sì, proprio di quei così lì….. avete capito esattamente !!

  • Taddei Roberto 4 novembre 2018

    Questi sinistroidi vedono fascisti dapertutto. Si reputino glorificati ke finora nn li sentono come meriterebbero !

  • Caigo 4 novembre 2018

    Più parlano più si affossano, dimostrano ignoranza, supponenza, e razzismo, un razzismo generato dal loro stesso presunto antirazzismo.
    Ultimo motivo valido per la loro stessa sopravvivenza, cibo quotidiano che gli permette di sopravvivere, tolta questa unica fonte rimasta per alimentarsi non rimane che la morte ideologica….riuniamoci in preghiera al capezzale di un comunismo morente per il quale una prece sarà anche troppa.
    R.I.P.

  • GRAZIE 4 novembre 2018

    Evviva sono diventato ufficialmente FASCISTA grazie al fascistometro ma devo dire che l’invenzione del
    formulario e’ molto ma molto tardiva (come chi l’ha scritto) perche’ ero razzista accanito gia’ da 15-20 anni
    grazie alle politiche di “accoglienza” degli ultimi governi . Comunque TANTE grazie alla tardiva murgia .

  • paleolibertario 4 novembre 2018

    Ma l’avete vista bene questa Murgia? Guardatela bene, e poi pensate a Lombroso…

    • leo grellede 5 novembre 2018

      Condivido. Lombroso sarebbe tranchant!

      • sergio 5 novembre 2018

        A parte il Lombroso, il “Fascistometro” ideato dalla gentile signora MURGIA, credo rientri nel campo delle patologie psichiatriche; ….in questo caso è d’obbligo ricordare il detto in lingua latina che così declama :…” QUOS DEUS PERDERE VULT, DEMENTAT PRIUS !!..” che tradotto : “COLORO CHE DIO HA DECISO DI ABBANDONARE, COME PRIMA COSA LI RENDE PAZZI !!! “

    In evidenza

    contatore di accessi