Fondi Lega, ricomincia l’odissea. Il Pg della Cassazione: «Sì al sequestro»

venerdì 9 novembre 16:46 - di Redazione

Confermare il sequestro dei fondi e rigettare il ricorso della Lega. Questa la richiesta del Procuratore generale della Cassazione, avanzata oggi nel corso della requisitoria nel processo sui fondi della Lega e sulla maxi truffa dei rimborsi elettorali da 49milioni di euro. “Il Pg ha chiesto che venisse confermata la decisione e ha chiesto il rigetto del nostro ricorso. Al momento siamo in attesa del provvedimento che entro oggi verrà depositato, fino ad allora nessun commento”, ha detto all’Adnkronos l’avvocato Roberto Zingari, uno dei legali della Lega, dopo la requisitoria del Pg. In mattinata, durante l’udienza a porte chiuse davanti alla sesta sezione penale della Cassazione, è arrivata la richiesta del Pg di rigetto del ricorso presentato dal Carroccio contro l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Genova che disponeva il sequestro preventivo dei fondi fino al raggiungimento dei 49 milioni.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Andrea 13 novembre 2018

    Quei soldi erano DELLA LEGA !! essendo parte dei finanziamenti al partito. Se poi qualcuno se li è imboscati lo stato non può pretenderne altrettanti dalla Lega !! ….Semmai sarà la lega a pretenderli dai ladri che li hanno rubati !! ….. E’ come se Caio fregasse i soldi a Tizio, e lo stato pignora i restanti averi di Tizio fino ad arrivare alla stessa cifra del furto !! … ma qui stiamo veramente delirando. Una vendetta puramente personale tipica delle radici sinistre. è sempre stato il loro stile. Per abbattere il nemico basta accusarlo di qualcosa e poi condannarlo usando il potere.

  • Andrea 13 novembre 2018

    Tre quarti della magistratura italiana sono radici interrate delle sinistre storiche, rimaste ormai prive della pianta, che è stata tagliata, ma che continuano ad agire nel sottobosco e non vedono l’ora di affondare il coltello sul “nemico” con una rabbia cieca e ormai automatizzata nelle loro menti.
    Erano 10 anni che si tenevano l’arma pronta in caso di bisogno, se la Lega non fosse mai salita nessuno avrebbe mai reclamato quei soldi.

  • Angela 10 novembre 2018

    Fino a quando non si farà una VERA riforma della giustizia,molti non di sinistra incapperanno sempre di più nelle maglie strette di solerti magistrati che useranno il loro potere per decidere le sorti di partiti politici italiani.

  • Giuseppe Forconi 10 novembre 2018

    Per quanto riguarda la LEGA, la cassazione si muove velocemente, mentre che per altre cause si sta aspettando da oltre dieci anni. Ecco cosa vuol dire la SINISTRA, organizzazione a delinquere, organizzazioni di comodo.

  • Andrea 9 novembre 2018

    E’ inutile negarlo,le spese pazze e i conti che non tornano riguardano tutti i partiti compresi quelli che si atteggiano a difensori della morale e dell’onestà.E’ importante e indispensabile che partiti e movimenti si mettano finalmente e seriamente intorno a un tavolo per definire insieme e regolare una volta per tutte il tema delle spese e della gestione di organismi così indispensabili per la vita pubblica di tutti noi.Senza i partiti e i movimenti non esisterebbero le Camere e gli altri organi istituzionali che ci rappresentano e di conseguenza regnerebbero caos e instabilità e diventeremmo un Paese come la Libia diviso in tribù e con tre o quattro Governi.La politica ha gravissime colpe e negli ultimi trent’anni gli scandali sono spuntati come funghi dopo una notte piovosa e umida ma è altrettanto vero che senza rappresentanza non c’è democrazia.

  • In evidenza

    contatore di accessi