Colpite 7 milioni di persone
La presidente del Venezuela ringrazia Meloni: “Mi ha chiamato, l’Italia ci è vicina nei soccorsi”
Partito un altro veicolo di aiuti per Caracas. Solo nella capitale due milioni il numero delle persone colpite dal sisma
“Il Venezuela in queste ore drammatiche non è sola: è atterrata da poco la squadra di soccorsi italiana e poche ore fa ho ricevuto un messaggio della presidente Meloni. Mi ha detto, ‘presidente, sono molto colpita dalle immagini della tragedia. Provo profondo dolore anche perché c’è una comunità italiana importante in Venezuela, e il Venezuela all’epoca aprì le sue braccia a chi venne nel suo Paese e ora l’Italia è commossa di fronte a questa situazione'”. Lo ha detto la presidente ad interim, Delcy Rodriguez, durante uno dei suoi frequenti briefing con il suo governo in questi momenti difficili per il suo Paese colpito dal terremoto.
Partito il secondo velivolo per i i soccorsi
Un secondo velivolo dell’Aeronautica Militare è decollato per il Venezuela, trasportando ulteriori squadre specializzate dei Vigili del Fuoco per fornire assistenza alla popolazione colpita dal terremoto nel Paese. Lo ha annunciato su X il ministero della Difesa. “Come disposto dal ministro Guido Crosetto – viene aggiunto nel post – prosegue il supporto della Difesa in coordinamento con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Dipartimento della Protezione civile“.
Colpite sette milioni di persone
Potrebbero essere fino a circa 7 milioni le persone colpite dal devastante doppio terremoto del 24 giugno in Venezuela. È quanto riferisce l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim), citando le sue stime preliminari, che parlano precisamente di fino a 6,76 milioni di persone interessate. “Le proiezioni, basate sui dati disponibili relativi alla popolazione e sull’analisi dei danni, includono fino a 2 milioni di persone nella sola Caracas ed evidenziano il potenziale impatto umanitario di vasta portata del disastro, mentre proseguono le valutazioni”, sottolinea l’Oim. L’agenzia Onu spiega di avere ricevuto le prime analisi di mappatura satellitare , in collaborazione con Microsoft AI for Good Lab, e che da queste si evince che il 31,5% degli edifici a Catia La Mar sia stato danneggiato. Queste valutazioni stanno aiutando gli operatori umanitari a identificare le comunità più colpite e a dare priorità alla fornitura di assistenza salvavita, mentre proseguono le valutazioni sul campo.
Leggi anche
Colpite 7 milioni di persone
La presidente del Venezuela ringrazia Meloni: "Mi ha chiamato, l'Italia ci è vicina nei soccorsi"
Non risultano vittime italiane