CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Voto in Baviera, Meloni: «È il preludio della tempesta che si abbatterà sull’Europa»

Voto in Baviera, Meloni: «È il preludio della tempesta che si abbatterà sull’Europa»

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 5 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 5 commenti

  1. Leonardo Marino ha detto:

    Cara Meloni, e dopo la tempesta? Chi raccoglierà i cocci? Il solito zio d’America, che dopo la prima e la seconda guerra mondiale si appresta ancora a dividere gli europei anche nel terzo millennio? Di grazia voi cosiddetti sovranisti e sedicenti patrioti avete qualche idea che non sia la solita di essere servi degli Stati Uniti, accucciati e tranquilli, senza un progetto di riscatto sociale ed economico euromediterraneo? La Storia non si fa con gli slogan……Abbiamo già dato come Italiani ed Europei….

    1. Mario ha detto:

      Lei manifesta i sintomi della sindrome di Stoccolma, lei esprime chiaramente una dipendenza psicologica ed affettiva nei confronti degli aguzzini dell’Italia UE ed EURO che hanno distrutto economicamente socialmente gli italiani. E visto che che parla di slogan, le cito una frase che le calza a pennello: chi lotta può anche perdere, chi non lotta ha già perso. Lei Sig Marino ha già perso tutto: dignità, onore e rispetto per l’Italia.

  2. Andrea ha detto:

    L’undici % è un risultato importante però non è un plebiscito perché se la matematica non è un’opinione l’ottantanove % ha votato per gli altri partiti.La destra da sola e ininfluente in tutti i Paesi dell’Unione perché pur ottenendo risultati molto lusinghieri non sfonda e in quasi tutti gli Stati si ferma ben sotto il venti % a parte la Francia dove lo sfiora di poco.Forse sarà il caso di guardare ai partiti moderati per tentare un dialogo costruttivo anche in vista delle elezioni europee della prossima primavera.

    1. ADRIANO AGOSTINI ha detto:

      Il sovranismo è il movimento del terzo millennio in tutto il mondo (ultimo caso: Brasile), come fu il Rinascimento nel ‘500, il Risorgimento nell’800, ed è inarrestabile. La gente dice basta alla globalizzazione, alle multinazionali, ai pochi ricchi che vogliono comandare il mondo e hanno reso i popoli schiavi e sempre più poveri. Anche se siamo agli inizi. Anzi: siamo appena agli inizi.

  3. Laura ha detto:

    SPERIAMO…On.le, SPERIAMO…

15 Ottobre 2018 - AGGIORNATO 15 Ottobre 2018 alle 14:45