Sicilia, Premio legalità della “Giornata Tricolore” all’imprenditrice antimafia

4 Ott 2018 10:51 - di Alberto Cardillo

Riceviamo da Alberto Cardillo e volentieri pubblichiamo:

Caro direttore,

È andata in archivio l’edizione 2018 della “Giornata Tricolore” che ogni anno si tiene a Custonaci, con sempre maggiori contenuti e presenza di pubblico. Oltre all’articolato dibattito sul ruolo della destra politica nell’Italia contemporanea, un momento molto importante è stato segnato dalla presenza di Elena Ferrano, premiata sempre nell’ambito della “Giornata Tricolore 2018” organizzata dal Centro studi Dino Grammatico. L’imprenditrice, proprietaria della clinica “Hermes” di Castelvetrano, ha avuto il coraggio di dire no alla mafia bloccando e denunciando il progetto del clan Messina Denaro di riciclare denaro sporco attraverso la sua attività.

Elena Ferraro, ritirando il premio, una scultura del maestro Giuseppe Cortese in un unico blocco di marmo rappresentante una quercia, ha fatto notare come fosse quello il primo ed unico riconoscimento fin qui ricevuto in provincia di Trapani. Premio per la Cultura della Legalità è stato consegnato alla Ferraro da un’altra donna impegnata nella società siciliana e italiana, l’On. Carolina Varchi. «Sono stata felice -ha dichiarato la deputata nazionale di Fdi, Carolina Varchi- di incontrare un’imprenditrice valorosa, che ha contrastato con coraggio la criminalità mafiosa, e mi auguro che il suo esempio possa influenzare positivamente tanti operatori economici siciliani». Secondo il presidente del Centro Studi Fabrizio Fonte l’esempio della Ferraro può servire a tanti siciliani che vogliono cambiare la propria terra e «rinvigorisce la speranza che la Sicilia possa essere redimibile».

«Premiare una giovane imprenditrice che ha avuto il coraggio di denunciare la criminalità mafiosa – ha dichiarato Fonte – diventa l’emblema concreto di un auspicabile, quanto indispensabile, cambiamento culturale: a Custonaci è stato celebrato un momento di grande valore per chi ha a cuore la legalità e sono certo che i giovani protagonisti della Giornata Tricolore, alla luce di questi esempi, sapranno portare avanti una battaglia ideale, stavolta vittoriosa, per rendere finalmente libera la nostra isola».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *