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“Facebook mi ha negato l’accesso perché mi chiamo Mussolini”

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Ci sono 8 commenti

  1. Mattia Tosin ha detto:

    Non ho le competenze per parlare in maniera approfondita della questione, ma posso “rassicurarvi” affermando quanto conosco.
    Provate a cercare su Facebook profili con nomi quali “Hitler” oppure “Mussolini” – ne troverete alcuni – e provando a registrarsi con questi nomi sarà normalmente possibile creare un nuovo account. Se l’algoritmo non vi ha ancora fermati, a questo punto il vero “rischio” è quello di ritrovarsi un giorno con l’account sospeso, per cui è necessario contattare Facebook per dimostrare la propria identità e sbloccare l’account.
    Questioni di “buonismo di sinistra”? Nulla di più lontano: in realtà, la “real-name policy” su Facebook, per farla breve, si trova costretta a rispettare le norme di tutti i paesi in cui Facebook è disponibile – un bell’elenco! Non solo censurano nomi di noti dittatori, ma anche nomi che potrebbero essere connessi alla pornografia, che contengono un linguaggio scurrile o che potrebbero solo sembrare falsi (in genere nomi stranieri particolari: celebre il caso di una donna giapponese il cui account era stato bloccato poiché di cognome faceva “Yoda”, o in altri casi anche i profili di utenti irlandesi e scozzesi sono stati bloccati in quanto il loro nome – come nel caso di una donna irlandese, “Laoiseach Ní Choisdealbha”, o del cognome scozzese “NicIllAnndrais” – era ritenuto non valido dal loro sistema di “riconoscimento” di nomi falsi). È logico che la questione sia dovuta ad un riconoscimento non perfetto di nomi falsi, ma non per questo la colpa deve ricadere su qualcuno – semplicemente, non è possibile fare di meglio con le tecnologie a nostra disposizione.
    Come si risolve il problema? Si contatti Facebook e si dimostri che il proprio nome corrisponde a quello scritto. Problema risolto!
    Dopo avervi spiegato ciò che accade dietro il vostro schermo, mi sento in dovere di aggiungere una considerazione personale: avete contribuito alla diffusione della falsa informazione, ed escludendo quanto dice la legge in merito, ritengo che ciò rientri fra i più gravi reati che un giornalista possa commettere. La notizia deve essere imparziale, razionale e priva di sentimento di alcun tipo, deve essere rimossa di tutti i decori tipici del populismo, indipendentemente che sia di destra o di sinistra. La politica ai politici. Chi scrive le notizie sia imparziale e razionale.

  2. mr.italicus ha detto:

    face book censura tutto. se sei legista e pro salvini sulle pagine di FB volano offese a tutto spiano. se ti difendi ti sospendono. ma permettono ai sinistri di scrivere cose offensive, non vere, antidemocratiche. perche non boicottare face book????

  3. Andrea ha detto:

    Si, sono d’accordo con la signora Laura.Ognuno ha il diritto di pensarla come vuole perché il libero pensiero è il sale della democrazia e nessuno può negargli l’accesso a qualsiasi tribuna.Posso trovarmi in contrasto con le idee di una persona ma non ho il diritto di imporgli il bavaglio.Io ho sempre sostenuto che la dittatura non ha colore e quindi de ci comportiamo come ai tempi del Fascismo o peggio ancora delle tante forme di Comunismo vuol proprio dire che la Storia non ci ha insegnato un bel niente.

  4. Pino 007 ha detto:

    Forse quel Zuckeberg ha ricevuto ordini nostrani da qualche top top imbecille di sinistra??

  5. Rolando Possentini ha detto:

    BIG LAWSUIT ZUCKERBER!!!!!!

  6. Rolando Possentini ha detto:

    Fate un lawsuit contro Facebook e diventate padroni di Facebook, questo è vero razzismo…non scherzo sto scrivendo la verità!!! La democrazia Americana non può negare il valido uso del cognome!!!

  7. Un patriota ha detto:

    Queste sono le conseguenze di una schifosa propaganda di tutte le sinistre dl mondo, non solo d’Italia! Mark Zuchewnberg deve vergognarsi di queste censure, quando ci sono siti intestati a criminali ben peggiori del fascismo. Però dietro a tutto questo c’è la campagna denigratoria, asservita al comunismo ed ai peggiori regimi del mondo. I media di tutto il mondo, poi, leggono solo questi giornali farlocchi e asserviti, che ripetono sempre il fascismo come un pericolo attuale.

  8. Laura ha detto:

    protesta democratica…chiamiamoci tutti Mussolini su facebook…
    (i democratici esportatori di libertà…)

19 Ottobre 2018 - AGGIORNATO 20 Ottobre 2018 alle 10:25

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