Era l’incubo di chi partiva, arrestata la regina dei furti in casa: deve scontare 20 anni

martedì 16 ottobre 14:09 - di Redazione

Era l’incubo di chi doveva allontanarsi dalla propria abitazione: non a caso la nomade di origini slave era conosciuta come la regina dei furti in casa e, non per niente, tra precedenti penali e nuove accuse a lei addebitate sulla base delle ultime denunce e delle conseguenti indagini, deve scontare 19 anni, 7 mesi e 3 giorni di reclusione.

In manette la “regina dei furti in casa”

Stiamo parlando di una trentenne di origini slave – per l’esattezza una 33enne – con numerosi precedenti alle spalle, che è stata rintracciata e arrestata a Zagarolo dai Carabinieri della Stazione di Colonna che le hanno notificato un ordine di carcerazione al regime degli arresti domiciliari emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze. Come anticipato in apertura, la donna deve scontare una pena residua di 19 anni, 7 mesi e 3 giorni di reclusione poiché ritenuta responsabile di una lunga scia di furti e rapine in abitazione messi a segno sul territorio nazionale. Le denunce che portano a lei spaziano da Firenze a Roma, dal colpo grosso al bottino tipico di un topo d’appartamento: fatto sta che il rischio era il suo mestiere che serrature e casseforti non avevano segreti per lei che ha fatto piangere molte famiglie. Basterà riflettere sul fatto che la pena che dovrà scontare dopo il fermo ammonta a quasi 20 anni di reclusione per capire quanto la nomade – ladra dei record– sia stata attiva sul fronte dell’odioso crimine del furto in appartamento.

Commenti

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  • Salvatore Guarracino 17 ottobre 2018

    Perché spostate i commenti da un articolo all’altro?……. Guardate che non ho ancora l’alzaimer!

    • Redazione 18 ottobre 2018

      Ci spiace ma non abbiamo ancora questa possibilità bensì approviamo semplicemente il commento dove è stato inserito

  • Salvatore Guarracino 17 ottobre 2018

    Io ritengo sia una condizione che gli islamici sanno benissimo e allora io mi chiedo: fino a dove è finzione o realtà? Fino a che punto un essere umano non rinnega la propria condizione esistenziale dalla nascita, pretendendo addirittura di creare una condizione uguale nei paesi di approdo? E allora mi chiedo e tutta una montatura?

  • Salvatore Guarracino 17 ottobre 2018

    TRATTAMENTI INUMANI? Ma se nei paesi islamici o addirittura nei quartieri islamici di Londra, Brussel, Parigi e centinaia di città e paesi europei dove vige la sharia la legge coranica è così come si fa a proteggerli tutti?

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