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Bologna, nove anni di attentati “rossi” senza colpevoli

Bologna, nove anni di attentati “rossi” senza colpevoli

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Ci sono 9 commenti

  1. Attila ha detto:

    ACER.. case popolari per gli extracomunitari che, ovviamente, non pagano ed occupano e ciò provoca l’aumento delle spese per chi può pagare… Ma BOLOGNA la rossa ha il dovere di ospitare, e noi, DI PAGARE !!!

  2. Paola ha detto:

    Ma non sapete che i rossi sono invisibili? Sia i politicanti e sia i conniventi giudici!!!!!!

  3. FAUSTO ha detto:

    MAGISTRATURA DEMOCRATICA MOLTO FEDELE

  4. Ben Frank ha detto:

    Oh! Ma questi sono i “nuovi partigiani”, coloro che ci salveranno dal razzismo e dal fascismo montante, gli epigoni degli “eroi” di via Rasella!

  5. Giorgio Colomba ha detto:

    E’ dal secondo Dopoguerra che la “sazia e disperata” Bologna (copy: Card. Biffi) riveste il ruolo di elettivo ‘laboratorio politico’ in cui la commistione tra le toghe rosse nipotine di Togliatti e lo strabismo ideologico a sx delle giunte via via succedutesi a Palazzo D’Accursio ha sempre trovato la massima, riprovevole espressione.

  6. Raffaele ha detto:

    Magistratura e clero = folta nebbia rossa …

  7. riccardo ha detto:

    Anche quello alla Stazione fu di sinistra ma i magistrati comunisti continuano a dire che fu di Dx, non me ne vogliano i familiari delle vittime ma da cio’ che e’ scritto e risulta agli atti e dalle confessioni emerse non furono le armate nere ma quelle rosse a compiere tale strage e non solo quella, purtroppo.

  8. Massimo Piana ha detto:

    Mentre tutto, anche se lentamente, cambia, Bologna rimane la stessa degli anni 70. Nei confronti dei militanti di destra continua la solerte e ossessiva repressione attivata dall’ autorità locali. Divieto per qualsiasi utilizzo di spazi comuni, proclami e sollecitudine nello scagliarsi contro ogni forma di dissidenza alla politica espressa dalla sinistra cittadina, criminalizzando e indagando qualsiasi manifestazione del pensiero se prproveniente da destra. E allo stesso tempo benevolenza e sottovalutazione della vera criminale azione della sinistra antagonista bolognese, che continua impunita ad agire come e dove vuole con qualsiasi mezzo. Violenza compresa. Non dimentichiamo, oltre all’ attentato a Vignali, le azioni contro la sede di Casa Pound che è stata costretta a chiudere. La complicità di certa magistratura e dei soliti soggetti politici é evidente. Tanto evidente quanto non più sopportabile.

  9. Giustopeppe ha detto:

    Cane non mangia cane!

2 Ottobre 2018 alle 11:13