Sorpresa, chi è il nuovo leader del Pd: Fico superstar alla Festa dell’Unità (video)

martedì 4 settembre 12:25 - di Adriana De Conto

Le immagini sono imbarazzanti per il Pd alla ricerca per l’ennesima volta di un filo conduttore. Il Pd ha finalmente trovato il suo leader. Ma chi l’avrebbe mai detto che l’avrebbe trovato seduto sullo scranno più alto di Montecitorio? Il discorso,è paradossale, ovviamente, ma il segnale tutt’altro che paradossale è stato brutto, bruttissimo  per le primedonne del Pd. Quasi impietoso. Roberto Fico ha furoreggiato, ha tolto loro la scena: da tempo un esponente di punta del partito non riceveva applausi e abbracci come li ha ricevuti il “Boldrino” alla Festa dell’Unità, dove il presidente della Camera pentastellato invitato ha raccolto pacche sulle spalle, strette di mano, sorrisi. Come se fosse uno di loro, un uomo lungamente atteso. Altro che faide interne, Zingaretti contro Renzi, Emiliano contro tutti, cambi di nome e via litigando. I simpatizzanti del Pd hanno sia pure emotivamente “incoronato” Fico come uno al quale non dispiacerebbe in fondo affidare un ruolo di guida di una sinistra ormai allo sbando. Fico non ha avuto dubbi su come ricercare l’applauso e, appena entrato, ha visitato lo stand dei deputati Pd, che ha al centro il tema dei migranti. E nel corso di un dibattito con il capogruppo alla Camera dem, Graziano Delrio, ha sottolineato che «i profughi dovevano scendere tutti dalla Diciotti fin dal primo giorno e io sono intervenuto perché accadesse». Ovazione. Del resto , una  presa di distanza dal vicepremier Salvini non può che suscitare consensi e Fico per non sbagliare ne ha approfittato.

Pd, Fico il più applaudito

Il successo di Fico, però, è più che imbarazzante – quasi umiliante- per un sinistra che ha smarrito la sua identità. Anzi, il plauso che si è ritagliato Fico evidenzia che i militanti non ne possono davvero più dei vecchi volti che come in una giostra impazzita litigano e si danno bordate. Meglio chiunque altro, meglio uno che passi lì per caso, meglio addirittura un concorrente, un esponente dei cinquestelle, un avversario, ma che poco poco parli la stessa lingua della base.   Possibile? È il primo 5 Stelle – ma anche l’unico – ad avere partecipato alla festa del Pd. Il  feeling con i militanti democratici è scattato subito. «Non partecipavo a una festa dell’Unità da 15 anni», ha detto Fico, chissà prefigurando una sua possibile svolta politica…

 

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 6 settembre 2018

    State attenti, il fico d’india punge. Se per caso lo toccate sara’ difficile rimuovere le fastidiose spine. Scherzi a parte, credo che chi lo ha messo li’ alla terza carica dello stato, era veramente pieno di grappa. Non rammaricatevi se poi il mondo ci critica e ci prende in giro. Abbiamo sempre preso sotto gamba le elezioni e ora paghiamo amaramente lo sbaglio. Fate attenzione alle prossime.

  • Francy 5 settembre 2018

    Ma quand’è che lo buttano fuori dal governo e dal M5S è un traditore e basta

  • alberto 5 settembre 2018

    Cambiamogli l’ultima vocale e trattiamolo per l’opportunista che è!

  • Gran Turco 5 settembre 2018

    MA QUESTO QUA NON AVEVA DETTO CHE IL PD E’ IL MALE ASSOLUTO???!!!

  • Angela 5 settembre 2018

    Ma chi ha avuto l’idea di farlo diventare presidente della Camera dei deputati?…non mi capacito dell’errore compiuto.

  • lamberto lari 5 settembre 2018

    Il fatto che Fico abbia partecipato alla manifestazione simbolo del PD e soprattutto abbia fatto un intervento come quello che ha fatto, a mio personale avviso, pur rispettando le opinioni di tutti, ha commesso un grave, gravissimo gesto che in qualità di Presidente della Camera non avrebbe dovuto mai fare. Un insulto a tutto il popolo italiano che dovrebbe essere rappresentato da una carica istituzionale super partes e non cosi spudoratamente schierato, oltretutto con una compagine politica di opposizione al governo di cui lui è un istituzionalissimo rappresentante. Poi dicono che non sono attaccati alle poltrone, sono disposti a fare tutto il contrario di tutto a dire tutto il contrario di tutto, schegge impazzite (il vice premier Di Maio dovrebbe intervenire con una dura, durissima reprimenda a latere anche Grillo potrebbe dire la sua)

  • paolo 5 settembre 2018

    Ecco perché non voterò mai m5s, troppi comunisti all’interno del movimento

  • Mauro 5 settembre 2018

    Fico non mi è mai piaciuto, comunque è e deve essere libero di dire quello che pensa. E non è vero che Fico starebbe bene nel PD mentre sono i cretini che ancora votano PD che dovrebbero votare m5s; omunque per quanto riguarda i migranti Salvini ha sbagliato:Oltre a non farli acendere li doveva RISPEDIRE A CASA LORO, SUBITO. Infatti è vero che bisogna salvare coloro che rischiano la morte ma appena salvati rificillati e curati dovrebbero essere riportati nei porti libici o tunisini.

  • Fabio 5 settembre 2018

    Poveri comunisti , non sanno più che fare e a chi applaudire , sperano sempre in qualcuno che gli promette soldi gratis e favori personali , è finita per loro , vedremo alle prox elezioni .

  • Agostino 5 settembre 2018

    fico levati dai coxxioni va coi tuoi compagni, il piu`tardi alle prossime elezioni te ne accorgerai che vento tira per voi

  • lucio 4 settembre 2018

    Mi sono chiesto anch’io, che ciazzecca un fico alla festa del PD?

    • Valeria 5 settembre 2018

      FIco e’ un fuoriuscito dai centri sociali,
      che cos’altro ci si poteva aspettare da lui?
      E mi chiedo: come è stato possibile nominarlo ad una carica così importante? Chi lo ha voluto e per quali ragioni?

  • Andrea 4 settembre 2018

    Fico starebbe bene nel PD speriamo che ci vada presto

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