Bettarini intercettato: gli ultrà hanno fatto picchiare i miei aggressori in carcere

venerdì 7 settembre 16:06 - di Redazione

Niccolò Bettarini, il figlio di Simona Ventura e del calciatore Stefano Bettarini, intercettato in ospedale racconta a un amico un particolare che è entrato negli atti dell’inchiesta relativa all’aggressione subìta settimane fa dal ragazzo davanti alla discoteca Old Fashion di Milano.

Niccolò Bettarini, 19 anni, era stato prima colpito al volto e poi accoltellato. Al telefono con un amico, nella telefonata intercettata dagli inquirenti, ha raccontato “di avere ricevuto in ospedale la visita dei capi della curva dell’Inter che gli hanno detto che a San Vittore hanno fatto picchiare i suoi aggressori, li hanno fatti gonfiare come ‘le prugnè sia dagli sbirri che quelli dentro”. “Ora – aggiunge il figlio di Simone Ventura e Stefano Bettarini, stando alla sintesi della conversazione riportata agli atti  –  c’è uno dell’Inter che vuole parlare con me e sapere chi è stato ad aggredirmi”.

I rappresentanti della curva nord dell’Inter, tramite il loro legale,  hanno smentito “assolutamente di conoscere Niccolò Bettarini”, e “soprattutto di aver fatto picchiare i suoi aggressori”. Il legale è tra l’altro il difensore di uno dei fermati per l’aggressione a Bettarini junior. L’indagine aveva infatti portato all’arresto di due italiani di 29 e 24 anni, e di due albanesi di 24 e 29 anni, uno dei quali senza permesso di soggiorno.

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