Taglieggiavano ragazzini nelle vie della Roma bene: “beccati” grazie ai social

venerdì 27 luglio 18:04 - di Giuditta Boni

Seminavano il terrore tra i ragazzini della “Roma bene”, rapinandoli e malmenandoli. Per questo due stranieri 21enni, un marocchino e un cubano, sono stati arrestati con l’accusa di rapina, lesioni personali aggravate e violenza privata ai danni di minorenni. I due ormai rappresentavano una vera e propria piaga per diversi quartieri della Capitale, fra i quali in particolare il Trieste-Salario, dove hanno imperversavano ormai da tempo.

Gli episodi sono avvenuti, quasi tutti, nei pressi di istituti scolastici o nei luoghi abituali di aggregazione dei giovani, del quartiere, nel periodo compreso tra ottobre 2017 e giugno 2018. Le indagini dei carabinieri non si sono limitate all’acquisizione dei filmati delle telecamere della zona o alle indicazioni fotografiche, ma sono state estese anche ai social più utilizzati dai giovani, dove i militari hanno potuto ricavare molte informazioni sui due indagati. I Carabinieri, a seguito delle numerose denunce, hanno raccolto indizi e prove schiaccianti a loro carico, che finora sono stati ritenuti colpevoli di almeno 3 rapine ai danni di 4 minorenni e di un’ulteriore rapina nel corso del quale la vittima è stata presa a pugni sul viso.

Nelle loro scorribande nei quartieri della Roma “bene”, i due colpivano con spregiudicatezza, adocchiavano le vittime e poi decidevano se derubarle di gioielli o farsi consegnare il denaro contante che avevano con loro. Quando agivano, i due rapinatori erano soliti anche denigrare e offendere le vittime alla presenza delle loro comitive. In un caso, una delle vittime che ha cercato di non consegnare il denaro che gli era stato dato dai genitori, è stato preso a schiaffi più volte da entrambi gli arrestati. In un altro caso invece, avvenuto ad aprile del 2018, la vittima è stata presa a pugni al volto più volte, prima in strada poi in un bar dove aveva cercato riparo, e derubata di una banconota. Al pronto soccorso, i medici gli hanno riscontrato una infrazione composta delle ossa nasali, con 10 giorni di prognosi. Gli indagati, che erano già stati arrestati in precedenza, sono stati riconosciuti quali autori di ulteriori fatti analoghi dagli agenti dei Commissariati della Polizia di Stato di ”Trevi” e ”San Basilio”, le cui informative sono state poi tutte congiunte a quella dei Carabinieri della Stazione Roma Salaria.

Commenti

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  • Ferruccio Silvano Bravi 28 luglio 2018

    I borghesoni ricchi e quartati della cosiddetta “Roma-bene” che per sporco profitto plaudono all’accoglienza della canaglia straniera sono serviti!

  • 28 luglio 2018

    E Matarella Che ne Pensa???

  • FieroInfedele 28 luglio 2018

    Salvini, immediata espusione di questi due criminali e parassiti. Nei loro bei paesi non c’è la guerra, la stanno facendo a noi!

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