CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

L’Eni di nuovo nel mirino dei giudici. Gasparri: «È una realtà nazionale da difendere»

L’Eni di nuovo nel mirino dei giudici. Gasparri: «È una realtà nazionale da difendere»

+ Seguici su Google Discover

Ci sono 2 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 2 commenti

  1. GIAN GUIDO BARBANTI ha detto:

    Caro onorevole Gasparri,Eni sara’ da difendere,ma cio’ non toglie che non siano dei truffatori. Le e’ mai capitato di fare benzina in Italia? La marca non fa differenza in quanto le raffinerie riforniscono tutti i marchi delle pompe di benzina. Ebbene se io vado in Austria,Svizzera o Francia, con la stessa quantita’ di benzina,percorro piu’ chilometri. Per compensare il calo delle vendite di gasolio che rende meno,una parte di esso l’etano,viene aggiunto alla benzina che cala in ottani e fa consumare di piu’.Ed e’ tutto guadagno considerando la differenza di costo tra gasolio e benzina.Oggigiorno la benzina e’ grassa,rimane sulle mani.Una volta evaporava e basta…

  2. Pino1° ha detto:

    Per chi si fosse distratto…. l’eni è uno dei patrimoni di prima grandezza della nazione= energia,
    è la spina dorsale del nostro approvvigionamento, è sotto attacco concentrico di molte potenze
    oscure ma non troppo… VA MESSA IN SICUREZZA ! Se ci fottono questa siamo al tappeto fuori dall’uscio di casa nostra !

6 Aprile 2018 - AGGIORNATO 6 Aprile 2018 alle 18:34