Friuli Venezia Giulia, trionfa Fedriga. Il centrodestra: «Il governo spetta a noi»

lunedì 30 aprile 12:07 - di Roberto Mariotti

La vittoria era nell’aria. Ma è andata oltre le migliori aspettative. Il voto del Friuli Venezia Giulia, su cui erano puntati tutti i riflettori politici, ha dato un risultato inequivocabile: a trionfare  è stato il centrodestra, Massimiliano Fedriga è stato eletto presidente, i Cinquestelle hanno avuto una batosta sonora. Risultati, questi, che impongono una riflessione a livello nazionale. Di Maio ha pagato le sue scelte contraddittorie sulle alleanze, i famosi due forni, o me o il diluvio, il tentativo di accordarsi con il Pd e anche la lezione inflittagli da Renzi proprio nel giorno del voto («chi perde non può andare al governo, sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti degli elettori»). Il M5S ha dimostrato dilettantismo e ora si trova a dover ricomporre il mosaico e cambiare strategia.

«Grazie alla mia gente. Grazie alla mia terra. Ora al lavoro ascoltando e costruendo». Queste le prime parole di Fedriga sulla sua pagina Facebook. Non appena il risultato è stato certo, sono arrivati i commenti. «I dati del Friuli-Venezia Giulia confermano la annunciata vittoria del centrodestra con percentuali ancora più elevate e la marginalità sui territori del Movimento 5Stelle. Si tratta di una singola regione e sarebbe arbitrario trarne conseguenze nazionali», ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri. «Ma dopo il Molise anche il Friuli conferma che un governo imperniato sui 5Stelle sarebbe una negazione della evidenza democratica del Paese. La vicenda nazionale segue percorsi diversi ma credo che anche al Quirinale ricevano qualche agenzia con i risultati elettorali che si stanno ripetendo con regolarità sul territorio. Ignorarli sarebbe davvero molto ma molto grave».

Sergio Bolzonello ha riconosciuto il successo di Massimiliano Fedriga e ha confermato di averlo chiamato per complimentarsi, affermando di volere «stare all’opposizione con lo spirito di chi sa di lasciare una Regione in ottima salute e che tale dovrà rimanere nei prossimi cinque anni. Non mi aspettavo un risultato diverso».

«Ho sentito l’amico Fedriga e gli ho fatto le congratulazioni per un risultato strepitoso, che fa decollare un nuovo rinascimento del Friuli Venezia Giulia e rafforza la squadra dell’autonomia: chi ce l’ha per difenderla e accrescerla, come il Friuli, chi non ce l’ha e ha avviato un forte cammino per ottenerla, come il Veneto. Insieme faremo grandi cose», ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. «Su queste sfide, che non saranno le sole, nasce oggi un asse forte e concreto tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. I cittadini ti guardano e ti giudicano e infatti hanno premiato il programma di Max, la sua coerenza, la voglia di fare, l’obiettivo di dare ai friulani un nuovo Rinascimento, dopo i risultati deludenti della precedente Amministrazione».

«In Friuli Venezia Giulia il centrodestra ottiene una grandissima vittoria, riconquistando la Regione a Statuto speciale dopo una legislatura a guida Pd. Il voto registra un forte arretramento dei Cinquestelle, a riprova che la coalizione di centrodestra, quando è unita, non ha avversari. Un ulteriore significativo e chiaro segnale politico che non potrà essere misconosciuto a livello nazionale dove diviene ancor più urgente e necessario dar vita a un governo rispettoso del voto degli italiani», ha dichiarato Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato. «Noi di Forza Italia siamo pronti a assumerci le nostre responsabilità e lo è tutto il centrodestra che dovrà guidare il Paese aiutandolo a uscire dalla palude in cui per varie ragioni si trova. A Massimiliano Fedriga, giovane e competente collega e politico di grandi prospettive, vadano anche a nome dei senatori di Forza Italia le più vive congratulazioni per questa bellissima vittoria e l’augurio di buon lavoro».

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 30 aprile 2018

    Auguri Fedriga, queste si sono sonore battoste per Grillo e company

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