Arresto cardiaco per mix di farmaci: muore il prof condannato per abusi sessuali

giovedì 26 aprile 10:29 - di Redazione

Un arresto cardiaco, dopo aver assunto un mix di farmaci, ha ucciso il professore Francesco Parillo, docente di Anatomia alla facoltà di Veterinaria di Matelica, condannato il 23 aprile scorso dal tribunale di Macerata a tre anni di reclusione per violenza sessuale su sei dei suoi studenti che lo accusavano di carezze hard. Da ieri non rispondeva al telefono. I vigili del fuoco lo hanno trovato in stato d’incoscienza su una poltrona di casa a Esanatoglia: è morto all’ospedale di Camerino. Il docente non aveva risposto alle telefonate dei suoi legali, gli avvocati Gianmarco Russo e Francesco Copponi.

Professore condannato per abusi: ipotesi sulla morte

Per questo nel tardo pomeriggio erano stati avvertiti i carabinieri intervenuti poi con i vigili del fuoco nell’abitazione di Parillo, originario dell’Umbria. Dopo aver provato a citofonare e telefonare di nuovo i pompieri hanno sfondato la porta, trovando il docente seduto alla poltrona in stato di incoscienza. Trasferito immediatamente all’ospedale di Camerino i medici, nel ricercare le cause del suo stato di incoscienza, hanno rilevato l’assunzione di farmaci. Nonostante le cure praticate per rianimarlo, Parillo è morto poco prima di mezzanotte. Una delle ipotesi che circolano tra i conoscenti del professore è che si sia suicidato.

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