Tragedia nel nuoto: ragazzo di 17 anni muore in piscina mentre si allena

9 Mar 2018 10:03 - di Gabriele Alberti

Morire a 17 anni è inaccettabile, straziante. Una tragedia anche nel nuoto, a pochi giorni dalla scomparsa di Davide Astori, il capitano della Fiorentina. Un nuotatore di 17 anni ha avuto un malore mentre si allenava in piscina ed è deceduto: la tragedia si è verificata a Caivano (Napoli), nel centro sportivo Delphinia. Il ragazzo, tesserato con la società Acquachiara Ati 2000 di Napoli, ha accusato un malore: è stato soccorso ma è morto malgrado un lungo tentativo di rianimazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Caivano. Il magistrato della Procura della Repubblica di Napoli Nord ha disposto il trasporto della salma del giovane Mario R. nel Secondo Policlinico di Napoli dove sarà eseguito l’esame autoptico per accertare le cause della morte.

Successivamente c’è stato un comunicato della società natatoria partenopea. «Una terribile tragedia ha sconvolto il Mondo Acquachiara – riporta la nota -: Mario Riccio, 17enne nuotatore biancazzurro, è morto durante un allenamento nella piscina di Caivano. Soccorso immediatamente da Tommaso Cerbone, il suo allenatore, Mario è stato sottoposto a tutti gli interventi necessari. Gli è stato anche applicato il defibrillatore, ma non c’è stato nulla da fare. Tutto il mondo Acquachiara si stringe attorno alla famiglia di Mario». «È una tragedia immane», è stato il commento dell’olimpionico Franco Porzio, fondatore e “anima” dell’Acquachiara.

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