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Sanità, tagli a raffica. A farne le spese sono gli infermieri: ne mancano 50mila

Sanità, tagli a raffica. A farne le spese sono gli infermieri: ne mancano 50mila

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Ci sono 2 commenti

  1. Gianluca ha detto:

    Cari Pino, son marito di un medico prontosoccorsista e conosco bene la realtà in cui lavorano. Qua si parla di infermieri, ma è solo un lato della medaglia. Mancano si infermieri, ma soprattutto medici. Si lavora con 3/4 medici sotto organico e con turni massacranti, rientri anticipati, notti in singolo, accessi in Pronto Soccorso dei quali quasi il 50% mandati INUTILMENTE da medici di base introvabili o incompetenti che non si assumono alcuna responsabilità (ma quelli beccano 5.000,00 euro al mese senza alcun e delegano tutto al pronto soccorso). Attrezzature inadeguate e surclassate, un medico impiega più tempo a scrivere scartoffie di quanto possa usarne per visitare. Non esiste più presidio di polizia negli ospedali e medici ed infermieri devono, a proprio rischio e pericolo, sedare ubriachi violenti e tossici in crisi d’astinenza. “Dulcis in funda” si prendono denunce a destra e a manca per qualsiasi motivo vero o falso che sia. Se i ns medici ed infermieri se ne vanno all’estero (strada che tra l’altro anche io e mia moglie abbiamo percorso, ma siamo rientrati a causa della Brexit) non è solo, anche se ovviamente molto importante, il fattore remunerativo, ma anche il rispetto che in altri paesi si ha per la categoria ospedaliera. In italia si è insultati e presi di mira dagli utenti e da primari che pensano alla poltrona, all’estero primari e medici sono tutti parte integrale di un unica unità e cooperano.
    Spero di aver in parte spiegato il perchè di tale deficienza nel reparto ospedaliero e sanitario

  2. Pino 007 ha detto:

    Vero mancano molti infermieri. Ma quelli che c’erano dove sono andati a finire ? Non li sentiremo piu’ con quei rumorosi zoccoli di legno che tenevano svegli quei poveri malati in emergenza durante le lunghissime attese per essere visitati ,nella fattispecie del San Giovanni . Forse pagandoli bene se ne potrebbero recuperare piu’ di 50.000. Che ve ne pare ?

7 Marzo 2018 alle 14:55

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