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Ricordo del patriota Ciccio Panitteri, dalla Rsi alla Legione Straniera

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Ci sono 13 commenti

  1. rocco ha detto:

    Al sig.r Andrea, volevo chiedere “chi ha sacrificato davvero la vita per la Patria”…..i suoi amici partigiani forse, quelli che senza indossare una divisa sparavano alla schiena e nascosti dietro le siepi? quelli che non si costituivano dopo aver assassinato militari tedeschi scatenando così le rappresaglie? quelli che usarono il loro status di partigiano “parmigiano” per le loro vendette personali e per depredare di beni ed averi le povere vittime? quelli che trucidavano e violentavano le giovani donne?……quelli che infoibavano civili inermi, militari e carabinieri italiani o presunti fascisti?….Non so quale libro abbia letto…o quale storia le sia stata raccontata, ma di sicuro non coincide con la realtà.
    ONORE A CICCIO PANITTERI e disonore ai tanti Andrea italiani

  2. Marco ha detto:

    Grande, lui vive!

  3. Maurizio Borgonovi ha detto:

    Al signor Andrea. a dire il vero,il traditore è stato il re insieme al suo tirapiedi badogluo.
    Questi si che hanno tradito un alleato.
    Un’altra cosa,signor Andrea,visto che parla di cattivi maestrisono sopratutto a sinstra. Forse qualche lettura di De Felice o pansa aiuterebbe anche lei a capire qualcosa di più

  4. paleolibertario ha detto:

    Onore.

  5. Walter ha detto:

    Honneur et Respect

  6. Gianki ha detto:

    10 100 1000 Panitteri, Lui non ha tradito, Lui aveva gli attributi, onoriamolo!!

  7. Fabrizio ha detto:

    In questo contesto, certe affermazioni risultano semplicemente provocatorie e evocano, nei lettori, soltanto sensazioni di nausea e disgusto. Non pubblicatele, lasciate tali prerogative ai giornali antifascisti! Sempre ONORE al Camerata Ciccio Panitteri!

  8. sabatino ha detto:

    i Droni intellettuali che ha creato la sinistra nel dopo guerra con l’occupazione di tutte le università trattano la storia come meglio aggrada la loro inutile esistenza …onore a questo uomo che ha differenza di chi scrive cazzate ideologiche vigliaccamente nascosto dietro una penna al caldo del proprio caminetto,ha dimostrato il valore eroico del vero Italiano…che che se ne dica

  9. Peppino coppola ha detto:

    Onore e gloria ad un grande italiano ed ad un eroe della Patria e della Idea che riscatto il nostro popolo dalla onta e dal disonore

  10. Giancarlo Betti ha detto:

    R.I.P. comunque un grand’uomo che merita rispetto.. checché se ne dica ha indossato inizialmente la divisa italiana e l’ha abbondantemente onorata. Così come credo abbia onorato le successive divise da lui indossate.

  11. Maurizio ha detto:

    Onore ad un vero soldato.

  12. sergio ha detto:

    Il vero governo-fantoccio in Italia fu il regno del sud, dominato dagli americani che sfruttavano il popolo meridionale con le am-lire e le vessazioni della mafia loro alleata. Governi-fantoccio sono anche tutti i governi che per oltre 70 anni hanno retto l’Italia e mantenuto le 113 basi militari amerikane. Consiglio ad Andrea di informarsi e approfondire meglio le vicende della seconda guerra mondiale.

  13. Andrea ha detto:

    Con tutto il rispetto per questo signore e per la sua vita così tanto avventurosa e degna di ammirazione , basti solo l’onore di portare una mano di legno alla commemorazione , il fatto che lo si chiami patriota mi inorridisce perché si tratta di un vero e proprio traditore della Patria che scelse di stare dalla parte dei nazisti dando vita all’ennesimo governo fantoccio come quello di Vidkun Quisling in Svezia o Petain in Francia.Quindi non c’è proprio da stupirsi se nessun altro giornale ne parli perché in fin dei conti è giusto che sia così ,prima per il rispetto di chi ha sacrificato davvero la vita per la Patria e per chi è stato trucidato dai Nazifascisti dal ’43 fino alla fine dell’occupazione e poi per pietà dello stesso signore in questione . Mi auguro che i nostri giovani studino la storia che ovviamente non è la matematica e che quindi è suscettibile di molte interpretazioni e spesso la versione più comune è stata scritta dai vincitori e che possano approfondire se lo desiderano una delle pagine più buie e disumane della nostra vita separando i criminali dalle persone perbene e soprattutto senza credere in falsi miti e stare bene attenti ai cattivi maestri che campano di sola nostalgia senza rendersi conto che fuori dalla loro camera traboccante di fantasmagorie c’è una società,una comunità che si fa mille domande e aspetta risposte da parte di chi la rappresenta nelle stanze dei bottoni.

27 Marzo 2018 alle 19:10