Gasparri: “Ancora una volta mortificati dal governo uomini e donne in divisa”

8 Feb 2018 18:14 - di Redazione

”Dopo il vergognoso rinnovo del contratto delle Forze armate e delle Forze di polizia, prevedendo solo una esigua parte economica e rinviando quella normativa, pensavamo che questo governo non potesse fare di peggio. Ed invece si è superato con il rinnovo del contratto dei Vigili del Fuoco“. Lo affermano, in una nota, Elio Vito e Maurizio Gasparri, responsabili della Consulta sicurezza di Forza Italia. “Non è bastato dunque – aggiungono – mortificare le donne e gli uomini in divisa con una soluzione che la base non ha affatto apprezzato, oggi si è deciso di dare l’ennesimo schiaffo ad una categoria, quella dei Vigili del Fuoco, che da anni viene illusa e omaggiata quando interviene, come purtroppo spesso accade, nelle tragiche situazioni di primo intervento a cui abbiamo assistito anche recentemente, e che viene poi puntualmente dimenticata quando i riflettori si spengono”. “Gli 84 euro lordi mensili destinati a tutto il pubblico impiego – proseguono – non tengono minimamente conto della specificità e dei rischi che ogni giorno affrontano gli operatori del soccorso pubblico. Senza considerare, naturalmente, che si mantiene il profondo divario tra i Vigili del Fuoco e gli altri corpi. Insomma, ancora una volta il governo alla ricerca di spot elettorali calpesta i diritti e la dignità del personale in divisa”, concludono Gasparri e Vito.  Sulla vicenda dell’uranio impoverito, Gasparri aggiunge: “Va respinto al mittente ogni tentativo di screditare le Forze armate italiane per di più sfruttando in maniera ideologica il proprio ruolo all’interno di una commissione di inchiesta parlamentare. Le conclusioni cui è giunta la commissione sull’uranio impoverito non hanno tenuto conto dell’evidenza medica e scientifica, che ha dimostrato l’assenza di uranio negli apparati in dotazione alle nostre forze armate”, dichiara Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato e capolista di Forza Italia nella circoscrizione Lazio 2. “Trovo incredibile questo modo di procedere al solo fine di criminalizzare i vertici della Difesa – aggiunge il senatore azzurro – cui rinnovo il mio incondizionato sostegno, tanto più che il nostro modello di difesa e l’attenzione alla tutela della salute dei nostri miliari è riconosciuto ovunque come un esempio”. “Ogni attacco strumentale ai nostri militari è un attacco all’Italia e alla nostra onorabilità nel mondo”, conclude Gasparri.

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