Euro, poche idee ma confuse: figuraccia della deputata grillina in tv (video)

giovedì 7 dicembre 18:57 - di Viola Longo

Partecipazione catastrofica della deputata grillina Laura Castelli alla trasmissione Otto e mezzo di Lilli Gruber. Incalzata dalla giornalista e da Carlo Cottarelli, ex commissario per la Spending review, ospite in studio insieme ad Alessandro Gassmann, la parlamentare non è stata in grado di dare neanche una risposta puntale alle domande che le venivano poste riguardo il programma economico di un eventuale governo a Cinque stelle.

Dal M5s proposte «incerte» e «rischiose»

A che età volete mandare in pensione gli italiani? A che quota volete portare il deficit in tre anni? Cosa volete fare con l’euro? Non a una di queste domande Castelli ha replicato in maniera chiara e concreta, suscitando non poco sconcerto nella padrona di casa, negli ospiti (Cottarelli ha definito le proposte «incerte» e «un po’ rischiose») e nello stesso pubblico, come dimostrano alcuni commenti tutt’altro che lusinghieri postati sui social.

Il botta e risposta Gruber-Castelli sull’euro

Ma è stato soprattutto il passaggio sull’euro a lasciare più che interdetti. Tra Gruber e Castelli inizia un botta e risposta di questo tenore: Castelli: «Noi abbiamo sempre detto che i cittadini devono scegliere»; Gruber: «Ma lo dite pur sapendo che non possiamo fare un referendum sull’euro, perché fa parte di un trattato internazionale?»; Castelli: «Ma in realtà non è vero, a me la politica in cinque anni ha insegnato che non è vero che certe cose non si possono fare». Castelli dunque insiste: «Noi abbiamo raccolto le firme e siamo convinti che si possa fare». A quel punto Gruber si arrende ed entra nel merito: «Quindi voi pensate che si debba uscire dall’euro?». Castelli risponde rimandando alla volontà popolare: «Una scelta così grossa non si può prendere da soli». Gruber insiste: «Ma lei a un referendum sull’euro, dentro o fuori, cosa voterebbe?». Ed è stato a quel punto che Castelli ha dato il meglio di sé. «Guardi, non si dice cosa si vota», ha detto la grillina, suscitando le risate generali e un necessario richiamo della Gruber a prendere consapevolezza della situazione: «Lei – ha detto la giornalista – è esponente di un movimento politico importante come il M5s, se io voglio votare per lei lo devo sapere cosa vota al referendum sull’euro…».

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Eli 27 febbraio 2018

    La Gruber, è troppo di parte e non mette gli ospiti in una situazione di equità, la trasmissione del 26 c. m. con la Meloni è stata, a dir poco imbarazzante, con la Guerritore e il direttore della Republica, che hanno tentato, con il placet della Gruber di mettere all’angolo la Meloni, ottenendo esattamente l’effetto contrario.

  • In evidenza