Maddie, a 10 anni dalla scomparsa una nuova pista porta in Marocco…

mercoledì 26 Aprile 11:49 - di

Era il 3 maggio, un primaverile giovedì sera qualunque quando – ormai 10 anni fa – la piccola Maddie McCann scompariva misteriosamente, igoiata dal buio dei sospetti e dal silenzio di un dramma ancora in cerca di una verità. Oggi, a pochi giorni dal decennale di questo increbile caso di cronaca che ha coinvolto mezza Europa e tenuto col fiato sospeso milioni di inglesi, un detective scozzese di Scotland Yard riapre il campo delle ipotesi e parla di una nuova, possibile pista.

Maddie, una nuova pista porta in Marocco

Una nuova ipotesi investigativa che si aggiunge all’ineusaribile lista di congetture e teorie accrediate prima, e smentite poi, che in quest’ultimo decennio hanno alimentato le speranze dei poveri genitori della piccola – finiti a più riprese, a loro volta, nel mirino dei sospetti – e giustificato il fatto di seguire piste che finora non hanno portato alla soluzione del caso. E infatti, lo stesso Mark Rowley, numero 2 di Scotland Yard fautore della nuova teoria investigativa da seguire, nell’annunciare l’ennesima, possibile svolta nella ricerca di una verità che in questi anni ha assunto connotati e risvolti diversi, riconosce che, avere una pista non significa ancora avere prove.

Scagionati gli ultimi 3 sospetti

Nel frattempo, aggiunge, la cooperazione con la polizia portoghese – accusata ancora una volta nei giorni scorsi di gravissime falle e lacune – resta attiva, nella speranza che si possa in qualche modo essere vicini alla verità. Una verità che per ora, con la scarcerazione delle ultime 3 persone sentite in questi mesi e scagionate da ogni sospetto – tre cittadini portoghesi, fra i quali Jose Carlos da Silva, 35 anni, all’epoca autista presso l’Ocean Club di Praia da Luz, il resort portoghese in cui si è consumato il dramma della scomparsa di Maddie – sembra essere ancora lontana o, quantomeno, nebulosa.

Le dichiarazioni del numero 2 di Scotland Yard

Secondo i rumors trapelati in queste ultime ore e avvalorati dalle dichiarazioni di Rowley, dunque, Maddie potrebbe essere stata vittima di una tratta di bambini e venduta a una famiglia marocchina che non poteva avere figli. Una teoria che troverebbe fondamento anche per le segnalazioni registrate in Marocco, dove è stata segnalata la presenza di una bimba molto somigliante alla piccola inglese scomparsa nel nulla. Intanto, nell’attesa di riscontri e conferme, il tam tam mediatico rimbalza dal Regno Unito all’Africa, riaccendendo la speranza dei genitori di Maddie di poterla trovare ancora in vita…

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *