C’è chi ci vuole più “poor” e un po’ meno “standard”
Sempre meno standard, sempre più poor, cioè “povero”. Il destino del nostro Paese, a quanto pare, sembra essere segnato, almeno a sentire l’oracolo del terzo millennio, l’agenzia di rating. L’ente statunitense (privato) nato nel 1941 dalla fusione fra Standard Statistics e Poor’s Publishing ci dà i voti e ci mette dietro la lavagna. L’assurdità di […]
di Redazione - 20 Settembre 2011