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Umbria, disinnescati tre ordigni “trappolati”. Con un piccolo giallo…

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  1. pino1° ha detto:

    Sorprendente ? No! Le unità degli artificieri italiani provengono da lunghissima esperienza acquisita nel continuo sminamento dei campi sia nel deserto dell’africa (2°ww)in cui gli inglesi li obbligavano da prigionieri a fare lo sminamento, che sul teatri europei da parte dei vincitori anglo-americani, così come in settant’anni di inertizzazioni in casa nostra e non solo.L’Italia ha sempre prodotto artifici per le forze armate dello/gli stati, al proposito deve essere riconosciuto alle donne italiane quanto fecero e sostennero anche in questa attività, gli sforzi del Paese. Quarant’anni di martellamento alla maniera dei figli dei fiori e dei movimenti filo-comunisti interessati allo smantellamento dei patrimoni italiani di conoscenza e tecnologia, sono riusciti a gettare fango e disprezzo intorno ad una eccellenza produttiva specifica del nostro paese che, pensate un pò, trae parte della sua spinte iniziali nel genio leonardesco. -Un mio particolare ‘ringraziamento’ – e spero vostro- da parte del bilancio dello stato italiano, degli operatori, ingegneri, progettisti-sistemisti della Valsella a quel fiorellino di cattocomunista che dalle ‘sue’ trasmissioni telelevisive pagate con i nostri soldi gettava ombra e fango su una azienda che ha dovuto disfarsi in Italia dei collaboratori; mettendo, grazie a Maurizio Costanzo, sulla strada oltre trecento famiglie ed una prestigiosa tecnologia- trasferita in blocco in India dove non c’era e non c’è posto per le zecche che fanno autolesionismo ai danni del proprio paese! Nel nostro territorio non esistono grandi numeri di operatori artificeri ma il loro livello, sottolineo è di eccellenza e questo viene confermato dall’elevatissimo numero di interventi e dal bassissimo numero degli ‘eventi negativi’ questo obbliga gli operatori a continui trasferimenti e logoramento fisico e psicologico del quale tenere conto, anche in previsione della messa in quiescenza, visto che è una specialità quasi occulta e conseguentemente sotto-remunerata specie se in relazione ai loro altissimi rischi !

9 Ottobre 2018 alle 18:52